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3 ago 2022

Cure rapide per i pazienti disabili Per aiutarli è arrivato il facilitatore

Conclusa la sperimentazione, diventa operativo il percorso assistenziale per le persone con bisogni speciali. L’accesso in ospedale diventa più agevole. E nei casi gravi le visite potranno avvenire a domicilio

3 ago 2022

Il Pass, sigla che significa percorso assistenziale per i soggetti con bisogni speciali, è stato finalmente istituito anche a Prato. Un progetto che sbarca fra i servizi sanitari essenziali per le le persone con disabilità dopo la battaglia intrapresa dalle famiglie delle persone che necessitano di attenzioni particolari nella somministrazione delle cure ed negli interventi di carattere sanitario. Il Pass è un progetto della regione Toscana ed è stato utilizzato in forma sperimentale durate il periodo della pandemia. "Adesso diventa operativo, dopo essere stato messo a punto e condiviso con i medici di famiglia", spiega Dante Mondanelli, medico della direzione sanitaria dell’ospedale Santo Stefano che ha seguito in prima persona l’organizzazione del progetto. Si tratta di un percorso di visite e interventi sanitari rivolto a vari tipi di disabilità. "I percorsi sperimentati finora sono andati bene - spiega Mondanelli - Abbiamo individuato alcune modalità specifiche per venire incontro a chi fra i pazienti con disabilità è meno collaborante, cercando di attivare l’assistenza a domicilio grazie alle visite in presenza o attraverso le possibilità offerte dalla tecnologia. Così l’equipe stabile, formata da un facilitatore, da un medico di area medica, da un professionista di area chirurgica e da rappresentanti della direzione sanitaria ospedaliera, può decidere - nel caso per esempio di una persona con problemi di autismo - di non dover per forza prevedere l’accesso all’ospedale per ricevere le cure e le visite prescritte". Un’equipe, quindi, che permette di creare accessi personalizzati per ciascun utente e individua nel facilitatore una figura centrale. Ma quali sono, a questo punto, i passaggi che le famiglie degli utenti con gravi disabilità devono conoscere per usufruire del Pass? "Innanzitutto la famiglia si rivolge al medico curante o al pediatra di famiglia o allo specialista - spiega Montanelli - che a sua volta stabilisce qual è il ...

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