La polizia municipale di Prato e di Montemurlo sta cercando due pirati della strada che hanno travolto ciclisti senza fermarsi a prestare soccorso
La polizia municipale di Prato e di Montemurlo sta cercando due pirati della strada che hanno travolto ciclisti senza fermarsi a prestare soccorso

Montemurlo (Prato), 6 aprile 2020 - Controlli nei negozi e nei supermercati: denunciate sei persone. Non si fermano le attività  di controllo della polizia municipale che lo scorso fine settimana è stata impegnata su più fronti. Solo sabato 4 aprile gli agenti della municipale hanno elevato sanzioni, per un totale di oltre 2400 euro a sei persone, residenti in Comuni limitrofi, trovate nei supermercati montemurlesi a fare la spesa.

I decreti governativi per il contenimento dell’epidemia da Coronavirus prevedono, infatti, il divieto di spostarsi dal proprio Comune di residenza per fare la spesa se sul territorio esistono adeguati servizi. Purtroppo, però, le abitudini sono difficili da cambiare e in tanti, da Montale, Prato, Agliana, hanno continuato a venire a fare acquisti nei supermercati di Montemurlo, sperando - forse - di poterla fare franca. Per loro, invece, è scattata una multa salata da 400 euro, sanzione che è salita fino a 533 se sorpresi in auto.

Multa anche per il cittadino di Agliana che sabato  non ha trovato di meglio che andare a Montemurlo a lavare l’auto, per lui sanzione da 533 euro. Un lavaggio che è costato davvero caro. Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus gli agenti del Comando di via Toscanini hanno controllato 488 persone a piedi e in auto, elevate 25 denunce penali e, dopo il 24 marzo, 26 multe per divieto di spostamento senza valido motivo  (lavoro, salute, urgenze); verificate anche 523 attività commerciali per controllare il rispetto delle distanze di sicurezza e il divieto di assembramento.

I varchi elettronici, posti agli ingressi della città domenica 5 aprile, dalla mezzanotte alle ore 19, hanno registrato 2600 ingressi, leggermente superiori alla domenica precedente.

INCIDENTE- Sabato 4 aprile alle ore 18.45 la polizia municipale è stata impegnata anche con i rilievi di un incidente per guida in stato d’ebbrezza. Il sinistro è avvenuto all’incrocio tra via Lamarmora e via Alfieri a Montemurlo, dove un uomo di 53 anni residente a Montemurlo ha perso il controllo delle propria moto ed è caduto a terra. Il motociclista ha fatto tutto da solo e non sono rimasti coinvolti altri veicoli. All’arrivo dei soccorsi la situazione sembrava grave. L’uomo era a terra esanime e sulle prime lo svenimento sembrava causato dall’impatto con l’asfalto. Dopo il trasferimento in ospedale i sanitari hanno potuto accertare che la condizione dell’uomo era dovuta invece all’abuso di alcol. Per lui è scatta cosi la denuncia penale. Il motociclista, già noto alla polizia municipale, viaggiava senza essere assicurato e senza aver mai conseguito la patente per condurre la moto.

QUARANTENE- Tra le altre attività che vedono impegnate la Polizia Municipale di Montemurlo che gestisce anche il centro operativo di protezione civile, c’è anche la gestione e il controllo delle trenta quarantene attive sul territorio.

Attraverso il servizio “Ti aiutiamo”, gestito dalla protezione civile insieme alle associazioni di volontariato locale, dal 10 marzo scorso sono state consegnante oltre 100 spese di farmaci e alimentari a domicilio di persone fragili (anziani e disabili soli), a soggetti in quarantena e a malati di Covid - 19 in isolamento domiciliare. Tra le numerose altre attività svolte dai volontari c’è anche la consegna di vestiario ai malati ricoverati in ospedale. Oggi in particolare i volontari del Cisom hanno portato gli effetti personali ad un cittadino di Montemurlo Covid - positivo dimesso dall’ospedale e ospitato in un albergo fiorentino, dove starà a fare la quarantena in attesa della completa guarigione.

La buona notizia- In un periodo così duro non mancano i gesti che scaldano il cuore, come racconta l’ispettore della municipale Stefano Grossi:« Siamo rimasti sorpresi dalla generosità di cittadini. Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto in dono da un dentista, da alcuni privati cittadini, da una ditta edile di movimentazione terra e da un’azienda di divani  guanti in lattice monouso e mascherine. Tutto materiale di protezione individuale che questi generosi cittadini hanno ritenuto di dover donare alla protezione civile comunale, affinché noi lo potessimo distribuire a chi sta in prima linea e ne ha maggiore bisogno. Grazie davvero a tutti».