"C’è la raccolta differenziata. Ma non lo sconto in bolletta"

Soldi (Centrodestra) presenta un’interrogazione per avere i dati: "Giusto premiare l’impegno"

"Gli sforzi dei pratesi nell’effettuare la raccolta differenziata si tradurranno mai in benefici economici?". Se lo chiede il consigliere del Centrodestra Leonardo Soldi che ha presentato un’interrogazione comunale per ottenere dati dettagliati sulla correlazione tra la raccolta differenziata e tariffe dopo la poco convincente, a suo dire, comissione ambiente.

"La raccolta porta a porta rappresenta un impegno quotidiano per i cittadini. Confrontando la nostra situazione con quella di Firenze, la città a noi più vicina, dove non è stato implementato tale sistema nonostante la gestione dei rifiuti sia affidata alla medesima azienda, Alia, emerge una disparità che merita attenzione", dice il consigliere. "Senza una tangibile riduzione delle tariffe Tari, lo sforzo richiesto potrebbe essere percepito come un onere ingiustificato. È fondamentale ottenere dati precisi per capire se la gestione dei rifiuti si traduce in un risparmio significativo per la comunità o se, al contrario, rappresenta un impegno senza un adeguato ritorno economico. L’assessore Sanzò non è riuscita a fornirmi questo dato; il paradosso è che dovrebbero essere proprio statistiche come queste a guidare le amministrazioni comunali nel compiere le scelte strategiche fondamentali in ambito della gestione dei rifiuti".

Soldi solleva anche un problema strutturale: "Nell’ultimo anno, tutti i cassonetti di Firenze sono stati sostituiti con versioni elettroniche, mentre a Prato gli sforzi nella realizzazione delle isole ecologiche interrate si sono fermati al 2014. Non possiamo dunque essere soddisfatti dei soli benefici ambientali". Soddisfazione invece per il problema degli abbandoni di rifiuti nell’area del parcheggio McDonald’s, dopo l’accordo con il gruppo del food e l’installazione di 8 nuovi cestini nell’area, che mira a ridurre i comportamenti incivili.