Il vescovo Giovanni Nerbini
Il vescovo Giovanni Nerbini

 

Prato, 8 aprile 2021 - Per i ragazzi che frequentano le elementari e la prima media, torna il catechismo in presenza. A partire da ieri, mercoledì 7 aprile, con il ritorno tra i banchi di scuola, sull’intero territorio nazionale, dei giovani fino al primo anno della scuola secondaria di primo grado, riprendono infatti anche gli incontri «dal vivo» nei locali parrocchiali per i gruppi fino alla prima media compresa.

«Così come i ragazzi fino alla prima media possono tornare in classe, può ripartire il catechismo in presenza per le stesse fasce d’età» spiega don Carlo Geraci, direttore dell’Ufficio catechistico diocesano. Il catechismo in presenza ha dovuto interrompersi a causa delle normative anti Covid, una volta entrati in zona rossa. Le normative anti contagio, insieme alla didattica a scuola, hanno fermato anche il catechismo in parrocchia, proprio per evitare assembramenti e per evitare che il virus si propagasse tra i ragazzi e la popolazione. Finora le parrocchie non hanno comunque interrotto il catechismo, ma sono riuscite a continuare gli incontri online, attraverso le varie piattaforme social disponibili. Ma ora, dopo il temine della zona rossa del periodo pasquale, l’attività in presenza può essere ripresa. «Ogni parrocchia – aggiunge don Carlo Geraci, direttore dell’Ufficio catechistico diocesano - potrà decidere se riprendere la catechesi in presenza o se continuare ancora con la modalità online. La ripresa “dal vivo” degli incontri dovrà naturalmente avvenire nel rispetto dei protocolli di sicurezza e di tutte le normative anticontagio». Ecco ad esempio come ha funzionato finora una lezione tipo: i bambini, in salute e munito di mascherina, deve igienizzarsi le mani all’ingresso dei locali parrocchiali. Anche i catechisti hanno tutti indossato la mascherina e non devono avere febbre o sintomi influenzali. I catechisti sono stati poi chiamati a compilare tre registri: uno con le presenze dei bambini, uno sugli eventuali visitatori degli ambienti del catechismo e uno relativo all’igienizzazione degli ambienti. Lo svolgimento degli incontri e l’organizzazione degli spazi si terranno dunque rispettando tutte le normative anti contagio. I gruppi della seconda e terza media e delle superiori dovranno invece continuare con la catechesi online. Oltre al catechismo, momento privilegiato per avere un contatto in presenza con i ragazzi, si ricorda infine che è sempre possibile partecipare alla messa in presenza, ovviamente sempre adottando tutte le misure anticontagio, e visitare i luoghi di culto per la preghiera personale.

Maurizio Costanzo