Raid sulle auto in sosta: tanti danni e rabbia per rubare solo 6 euro. "Manca l’illuminazione"

Ennesima "strage" di finestrini in via del Purgatorio. Prese di mira le macchine dei giocatori della prima squadra della Zenith. "La zona è buia, servirebbero le telecamere come deterrente"

Auto vandalizzate a Prato (foto repertorio)
Auto vandalizzate a Prato (foto repertorio)

Prato, 10 febbraio 2024 – E’ una pessima consuetudine quella con cui stanno prendendo confidenza ormai da tempo i frequentatori del Chiavacci, l’impianto sportivo di via del Purgatorio. Ancora una volta, infatti, c’è stato un raid sulle auto in sosta, con ben sette mezzi che si sono ritrovati con i finestrini spaccati.

L’ultimo episodio è accaduto giovedì sera intorno alle 21. Sfruttando la scarsa illuminazione dell’area, soprattutto nella parte più vicina all’ex Ippodromo, i malviventi si sono accaniti sulle auto in sosta, nella speranza di potere trovare negli abitacoli oggetti di valore. In particolare un’automobile si è ritrovata con i tutti i finestrini dell’auto spaccati, per una refurtiva totale portata via di sei euro.

Insomma, una vera e propria beffa, perché per sistemare i finestrini servono alcune centinaia di euro, e anche l’essere assicurati non porta particolari benefici, perché spesso la franchigia è superiore all’importo da pagare. Di fatto non resta altro che frugarsi tasca per sistemare il mezzo e poterlo rimettere regolarmente in strada.

La brutta sorpresa è stata scoperta dai proprietari dei mezzi all’uscita dall’attività sportiva. Ad essere colpite sono state le automobili di alcuni calciatori della prima squadra della Zenith Prato e di altri frequentatori dei campi di padel. "L’illuminazione è troppo scarsa e facilita certe situazioni di microcriminalità – accusano alcuni frequentatori dell’impianto sportivo di via del Purgatorio -. Ciclicamente qualche auto viene danneggiata, per poi spesso portare via bottini di pochissimi euro. Se ci fosse più luce, invece, ci sarebbe un deterrente in più e sarebbe anche più facile accorgersi della presenza di malviventi".

L’altro tema di polemica è quello sull’assenza della videosorveglianza nel parcheggio a servizio del campo sportivo gestito dalla Zenith Prato. "Qui non ci sono telecamere e quindi chiunque può rubare sulle auto in sosta con la certezza di non essere scoperto – proseguono i frequentatori dell’impianto -. Una rete di videosorveglianza sarebbe un deterrente naturale contro le spaccate e funzionerebbe anche a tutela del campo sportivo (in passato visitato più e più volte dai ladri). L’auspicio è che nei prossimi incontri sulla sicurezza in prefettura si tenga di conto anche di questa area, e della necessità di dotarla di telecamere di videosorveglianza".

Il fenomeno delle spaccate sulle auto in sosta questa settimana, però, non si è limitato alla sola area di via del Purgatorio. Restando in zona, infatti, va segnalato un raid sulle macchine parcheggiate fra via di San Giusto e via Vallecorsi. Anche in questo caso i malviventi si sono accaniti sui finestrini delle auto, per poi rovistare all’interno degli abitacoli. Anche in queste strade il bottino è stato estremamente misero, e il danno per i proprietari sicuramente maggiore rispetto a quanto rubato. Dopo un periodo in cui il fenomeno delle spaccate sulle auto in sosta sembrava in netta diminuzione in città, quindi, gli ultimi episodi sembrerebbero mettere in mostra un nuovo campanello d’allarme sotto il p rofilo di questo aspetto della sicurezza.

Sdb