Vivere il palio. Le nostre interviste

Nel Palio di Siena, Kevin spiega la preparazione delle corsie e dei caratellisti, i festeggiamenti e la benedizione dei rioni. I carri della sfilata sono realizzati con materiali vari e dipinti a mano.

Vivere il palio. Le nostre interviste

Disegno di un caratellista del Palio del Cuoio

Abbiamo intervistato Kevin, un

nostro compagno di classe.

Come si preparano le corsie per la gara dei caratelli?

"Alcuni addetti posizionano le presse di fieno in piazza Guido Rossa per formare le cinque corsie dove i caratellisti gareggeranno".

Come si preparano i caratellisti?

"Poche ore prima della gara si riuniscono per indossare divise e guanti poi raggiungono le corsie loro assegnate".

Che festeggiamenti ci sono prima e dopo la gara?

"A mezzogiorno ogni rione si riunisce nella propria sede per pranzare insieme alla squadra. Dopo la gara il vincitore sale sul palco per alzare il groppone".

In cosa consiste la benedizione dei rioni?

"Prima della gara tutti i rioni si recano in chiesa per far benedire i caratelli dal parroco".

Quanti titoli ha vinto ogni rione?

"Tognarino sette, Leporaia quattro, Le Fornaci dieci, Il Ponte cinque e Giuncheto uno". Il nostro compagno Federico ha intervistato la mamma, che conosce bene il Palio.

Come sono fatti i carri della sfilata?

"Per i carri si utilizzano legno, cartone, polistirolo, stoffa e alluminio. Sono dipinti a mano e recano scritte. Ci vuole tempo per preparare i carri. Per le sfilate, fino a qualche anno fa, veniva stabilito un periodo storico e ogni rione sceglieva cosa fare oppure, per qualche anno, si sceglieva un tema e ogni rione lo svolgeva come desiderava".