Vandalizzato il presepe. Rotta la testa della Madonna: "E’ un gesto ignobile"

La Natività realizzata in piazza a Fauglia dal gruppo donatori di sangue Fratres. La condanna del presidente Vinicio Papini e del sindaco Alberto Lenzi.

Vandalizzato il presepe. Rotta la testa della Madonna: "E’ un gesto ignobile"
Vandalizzato il presepe. Rotta la testa della Madonna: "E’ un gesto ignobile"

di Gabriele Nuti

Decapitata la statua della Madonna del presepe realizzato dal gruppo donatori di sangue Fratres di Fauglia. E’ una Natività stilizzata in compensato bianco con sagome disegnate in nero. Il Gesù Bambino al centro, San Giuseppe alla sua destra e la Madonna alla sinistra. La notte dell’ultimo dell’anno, un ignoto vandalo (ma pare che sia stato identificato grazie alle telecamere di videosorveglianza della zona) ha danneggiato la Madonna staccandole di netto la testa. I resti della statua sono stati lasciati per terra a testimonianza della stupidità umana e della totale mancanza di rispetto nei confronti di una rappresentazione sacra, ma anche dall’altissimo valore storico, e di un’associazione come i Fratres che va solo del bene al prossimo grazie alla donazione del sangue dei suoi volontari.

"Un gesto ignobile – le parole di Vinicio Papini, presidente dei Fratres di Fauglia – Ovviamente abbiamo sporto denuncia ai carabinieri della stazione di Fauglia e speriamo che l’autore venga individuato al più presto. Chi ha compiuto questo gesto non diventerai mai un uomo. Secondo la mia opinione il fatto che sia stata rotta la statua della Madonna è un gesto rivolto alle donne. Può anche darsi che sia stata presa di mira la statua più vicina al marciapiede e quindi più facile da colpire, come sostiene qualcuno. Ma la mia idea è che di proposito sia stata rotta la Madonna per colpire le donne. In un momento in cui c’è giustamente il richiamo a un maggiore rispetto".

"Alcuni giorni fa erano state rubato le pile che alimentavano le luci dello stesso presepe – ancora le parole di Papini – Il furto e poi l’atto vandalico. E’ il secondo anno che come Fratres realizziamo questo presepe che vuol avere un duplice scopo. Riconoscere la ricorrenza del Natale e sensibilizzare le persone alla donazione del sangue. Oltre alla Natività, infatti, ci sono dei cartelli con scritte le indicazioni su come donare e sulla bontà della donazione. Lo scorso anno non era successo niente. Quest’anno preso di mira in maniera ignobile per due volte". Anche il sindaco Alberto Lenzi ha condannato il vandalismo.