Tari, avvisi arrivati già scaduti. Il sindaco: "Nessuna sanzione. E’ colpa del nuovo gestore"

Le bollette recapitate con forte ritardo ai residenti del Comune di Casciana Terme Lari. Terreni: "Si potrà pagare entro 30 giorni dal ricevimento della lettera e senza penali e interessi".

Gli avvisi per il pagamento della Tari a Casciana Terme Lari arrivano in ritardo, il Comune non applicherà le sanzioni. Continua, seppur con notevole ritardo, la consegna degli avvisi per il versamento del saldo della Tari per il 2023, la tassa dovuta per il servizio di raccolta dei rifiuti, le cui scadenze naturali avrebbero dovuto essere il 20 novembre e il 20 dicembre. La causa: un’errata gestione della postalizzazione effettuata dal nuovo gestore, una società di recapito postale privata che ha stipulato una convenzione con l’Anci, l’associazione nazionale dei comuni, convenzione alla quale ha aderito anche il comune termale.

"Gli uffici del comune hanno effettuato la spedizione degli avvisi oltre un mese prima della scadenza – ha detto il sindaco Mirko Terreni – siamo quindi molto meravigliati per il notevole ritardo registrato nella loro consegna. Nel corso di quest’anno abbiamo cambiato il gestore perché credevamo che saremmo riusciti a migliorare il servizio, spostandoci dal gestore pubblico, Poste Italiane, ad una società privata. Al contrario, a quanto sembra, il servizio è addirittura peggiorato. Chi ha ricevuto gli avvisi in ritardo – ha aggiunto Terreni – potrà comunque effettuare il pagamento entro 30 giorni dal ricevimento senza incorrere in sanzioni e interessi". Buone notizie ai cittadini arrivano comunque dalla riduzione delle tariffe della Tari, mediamente calate di 68 euro per famiglia, grazie all’aumento della percentuale della raccolta differenziata, salita nel corso dell’anno al 78 percento, ben 12 percento in più rispetto all’anno precedente. Inoltre, nel corso del 2023 il comune ha operato il recupero di tasse evase negli anni precedenti per 950mila euro".