CARLO BARONI
Cronaca

Stop al cantiere del Green park. L’Asl ha disposto il sequestro: "Ma il Keu non c’entra nulla"

Durante una ispezione la ditta che sta operando è stata trovata priva di dispositivi di sicurezza. Polemica fra FdI e Franconi. Il sindaco: "Importante che tutto torni in regola e i lavori riprendano".

Durante una ispezione la ditta che sta operando è stata trovata priva di dispositivi di sicurezza. Polemica fra FdI e Franconi. Il sindaco: "Importante che tutto torni in regola e i lavori riprendano".

Durante una ispezione la ditta che sta operando è stata trovata priva di dispositivi di sicurezza. Polemica fra FdI e Franconi. Il sindaco: "Importante che tutto torni in regola e i lavori riprendano".

Stavolta il Keu non c’entra nulla. Anche se succede al Green park. "Il cantiere dov’ è in corso la rimozione delle terre è stato posto sotto sequestro preventivo dal dipartimento prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Asl – conferma Francesco Rossi, proprietà del Green Park –. Ma il Keu non c’entra. Il cantiere che sta operando per la rimozione è stata trovata priva di alcuni dispositivi che la legge impone per lavorare. Sono state fatte della prescizioni e il lavoro potrà riprendere appena la ditta avrà ottemperato". Fratelli d’Italia, con Matteo Bagnoli, aveva subito chiesto chiarezza: "Quali sono le motivazioni del sequestro? Perché i lavori sono fermi ? Quando sarà smaltito tutto il keu?". Domande corredate da un attacco al sindaco: "Un’amministrazione comunale seria avrebbe già provveduto alla bonifica a sue spese – ha scritto Bagnoli in una nota – per poi rivalersi sui responsabili. Invece Franconi ha preferito attendere, entrando in un infinita serie di procedimenti giudiziari, rimandando a data da destinarsi la bonifica".

Puntuale la replica del sindaco. "La sicurezza sui cantieri e la tutela dei lavoratori è una priorità – dice Franconi – Vale per tutti i cantieri che ci sono, compreso quello privato di Green Park. Proprio per questo credo che le attività ispettive delle autorità competenti per verificare il corretto e completo rispetto delle norme a tutela dei lavoratori debbano essere non soltanto giudicate positivamente ma addirittura rafforzate". "Mi aspetto che, al netto delle prerogative delle autorità che ne hanno la competenza, nel cantiere Green Park, il datore di lavoro metta rapidamente in campo tutte le misure necessarie a ripristinare, per intero, le condizioni e i dispositivi di sicurezza che la normativa impone a tutela della sicurezza degli operatori che stanno rimuovendo il keu – conclude –. Provo quasi pena per l’ennesima strumentalizzazione politica degli esponenti di Fratelli d’Italia di Pontedera che imputano al Comune colpe che nemmeno un bambino distratto potrebbe attribuirgli". "L‘unica cosa importante per la città – conclude il sindaco – è che i privati, obbligati a rimuovere il keu nei tempi ordinati, adempiano alle prescrizioni di legge, e che la rimozione riprenda prima possibile".

Carlo Baroni