Anche alla Rsa Santa Chiara di Volterra apre la ‘stanza degli abbracci’
Anche alla Rsa Santa Chiara di Volterra apre la ‘stanza degli abbracci’

Volterra, 20 gennaio 2021 - Uno spazio dedicato agli incontri negati per interi mesi con i propri cari a causa della pandemia. La ‘stanza degli abbracci’ plana nel cuore della Rsa Santa Chiara e verrà tenuta a battesimo oggi alle 12: in questo nuovo spazio, i contatti fra gli anziani ed i familiari potranno avvenire in totale sicurezza attraverso teli e pannelli di plexiglas. Non sarà come avere un contatto diretto e senza filtri, ma il nuovo spazio diventa comunque l’opportunità per gli anziani di rivedere in presenza i loro familiari, poter ricevere una carezza, una stretta di mano. Piccoli gesti che comunque sono fondamentali per un supporto psicologico agli anziani, gesti scomparsi in questi difficili mesi, e che riavviano finalmente i contatti tra gli ospiti della Rsa e i loro cari dopo un lungo periodo di sospensione delle visite. "La pandemia ci ha spinti ad assumere decisioni giuste, ma anche sofferte – spiega il consiglio di amministrazione della Rsa guidato dalla presidente Angela Piccicuto - Prima tra tutte proprio quella di interrompere momentaneamente le visite dei familiari per cercare di tutelare al massimo la salute di ogni ospite della struttura. Abbiamo sperimentato allora varie forme di comunicazione tra la struttura e l’esterno, grazie anche alla tecnologia, ma sappiamo bene che questo strumento non può sostituire la presenza fisica, meno che mai per gli anziani. Ecco perché non appena è stato possibile far ripartire le visite in presenza abbiamo colto al volo questa possibilità".

La ‘stanza degli abbracci’ sarà inaugurata, come detto, oggi alle 12. " Ciò è stato possibile grazie alle risorse della Regione Toscana messe a disposizione tramite la Società della Salute Alta Valdicecina-Valdera e al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra. Abbiamo fatto la nostra parte per far sì che la realizzazione avvenisse in tempi brevi e soprattutto non oltre l’inverno – prosegue il cda del Santa Chiara - periodo in cui è opportuno continuare a tenere alta la guardia sulla sicurezza dei nostri ospiti, ma durante il quale può farsi sentire ancora di più il senso di solitudine. La ‘stanza degli abbracci’ permette proprio questo: far sentire i nostri anziani ospiti meno soli, salvaguardando prima di tutto la loro sicurezza".