Ruba incassi delle scommesse e finge di essere stato rapinato

Nei guai un trentenne per simulazione di reato. Così voleva nascondere l’ennesimo ammanco

Intervento dei carabinieri

Intervento dei carabinieri

Santa Croce (Pisa), 1 novembre 2023 – I soldi degli incassi della sala scommesse invece di versarli alla cassa continua della banca li intascava. Usciva con il malloppo dei contanti, ma nella cassa della filiale bancaria non entrava niente. Entravano, invece, quei soldi nelle sue tasche. Parliamo di alcune decine di migliaia di euro. La cifra precisa non è stata resa nota, ma si tratta di una somma consistente. L’altra sera ha addirittura finto di essere stato rapinato per cercare di coprire gli ammanchi di denaro dal conto corrente della società che ha in gestione la sala scommesse e di cui è (era) dipendente. Così, un giovane poco più che trentenne, residente in un comune in provincia di Firenze, è stato è stato denunciato dai carabinieri per simulazione di reato e appropriazione indebita.

Era notte fonda quando lo stesso trentenne ha telefonato al 112 chiedendo l’intervento dei carabinieri perché era stato vittima di una rapina da parte di due ignoti malfattori mentre, a bordo della propria auto, stava andando a versare l’incasso prelevato poco prima da un centro di scommesse dove prestava attività lavorativa a Santa Croce. E a Santa Croce, sempre secondo la denuncia del trentenne, sarebbe stata consumata la rapina ai suoi danni.

I carabinieri intervengono prontamente e iniziano a registrare il racconto della presunta vittima. Ma qualcosa non torna dalle prime parole. Già dai primi accertamenti, nell’immediatezza dell’intervento, ai militari dell’Arma è venuto il dubbio, anche a cause delle numerose dichiarazioni incongruenti fornite dall’uomo, che qualcosa nel racconto non tornasse.

Gli accertamenti condotti subito dopo, la stessa notte, dai carabinieri della compagnia di San Miniato, attraverso l’esame delle immagini delle telecamere installate nei pressi del luogo della presunta rapina, l’approfondimento dei riscontri bancari e altre indagini tradizionali, hanno consentito di contestare al trentenne abitante in provincia di Firenze di aver simulato la rapina per cercare di coprire gli ammanchi di denaro alla sala scommesse dei quali lo stesso si era appropriato, in più occasioni, nei mesi precedenti.