Riaperta via della Repubblica dopo la frana dello scorso anno

La via della Repubblica a Montecalvoli è stata riaperta dopo lavori di messa in sicurezza a causa di un movimento franoso. Tecniche di ingegneria naturalistica sono state impiegate per garantire la stabilità del terreno e preservare la strada.

Riaperta via della Repubblica dopo la frana dello scorso anno

Riaperta via della Repubblica dopo la frana dello scorso anno

MONTECALVOLI

Riaperta via della Repubblica. La strada era stata chiusa alcune settimane per consentire l’esecuzione della messa in sicurezza del versante a causa del movimento franoso sviluppatosi a novembre dello scorso anno durante le forti piogge che hanno devastato anche altre zone del territorio comunale. "L’intervento che si è svolto nell’ambito dei lavori di somma urgenza – si legge in una nota del Comune – è stato necessario a causa di un dissesto localizzato lungo via della Repubblica laddove il concentramento delle acque di pioggia provenienti da monte hanno provocato, in corrispondenza della scarpata di valle, il franamento del terreno per un fronte di circa 20/25 metri esteso su un dislivello complessivo che varia dai 7 ai 10 metri. Per risolvere i dissesti venutisi a creare a seguito dell’attività erosiva delle acque piovane, sono state impiegate tecniche di ingegneria naturalistica per il ripristino della geometria di scarpata ottimale e favorire la stabilità dello strato superficiale del terreno in modo da preservare la piattaforma stradale".

"Sono state utilizzate palificate doppie in modo da garantire la creazione di una struttura di adeguata resistenza rispetto alle spinte del retrostante corpo stradale – continua il Comune di Santa Maria a Monte – In testa alla nuova opera è stata installata una palificata antiscivolamento costituita da montanti infissi nel terreno e correnti in legno. E’ stato anche creato un sistema di drenaggio delle acque costituito da inerte di pezzatura grossolana nella quale è stata inserita una tubazione forata per la raccolta e lo smaltimento delle acque superficiali in posizione tale da non interferire con la stabilità della scarpata".