Pitone esce dalla teca e mangia scatola di polistirolo: rischia di morire. Operato d’urgenza

Il rettile aveva mangiato una vaschetta di pollo con tutta la confezione

Il pitone subito dopo l'operazione

Il pitone subito dopo l'operazione

San Miniato (Pisa), 4 febbraio 2023 - Anche per i veterinari esperti in “non convenzionali” (come vengono definiti gli animali meno comuni) trovarsi di fronte un pitone di quattro metri con lo stomaco interdetto da una scatola di polistirolo è un caso unico.

Eppure è successo. Alla clinica veterinaria San Minianimal che si trova a Ponte a Egola, frazione di San Miniato, l'altro giorno il proprietario ha portato il pitone che aveva mangiato le cosce di pollo con tutta la confezione.

"Il proprietario aveva lasciato inavvertitamente aperta la teca dove solitamente vive il serpente – spiega la dottoressa Sara Lelli, direttore sanitario della clinica – Così il pitone è uscito e ha fiutato il pollo che si trovava su un piano della cucina e l'ha mangiato con la vaschetta di polistirolo. La nostra clinica si avvale di uno dei massimi esperti in animali non convenzionali, il dottor Daniele Petrini, che ha effettuato gli accertamenti e deciso di effettuare una gastroscopia con la quale il polistirolo è stato avvicinato alla cassa cranica e alla bocca e poi tolto con una pinza. Senza intervenire chirurgicamente”.

Dell'equipe che ha effettuato il salvataggio del pitone, che altrimenti non sarebbe riuscito a digerire il polistirolo e non sarebbe sopravvissuto, hanno fatto parte anche le veterinarie Paola Leonardi e Marta Bianchi.