Polizia
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Pontedera, 11 settembre 2019 - Un vecchietto pontederese di 87 anni è stato arrestato dai poliziotti della sezione Volanti del commissariato. E’ accusato di «atti sessuali con minorenni». Ad avvertire la polizia, lo scorso 25 agosto, era stato uno straniero noto alle forze dell’ordine come spacciatore di droga nella zona di via Brigate Partigiane, piazza Naldini, giardino Vittime dei lager nazisti. Rimproverando e riprendendo l’anziano, aveva permesso al ragazzino di scappare e di sfuggire dalle attenzioni del pedofilo. E’ in piazza Naldini, che il quasi novantenne avrebbe avvicinato un bimbo, di età inferiore ai 14 anni, chidendogli una prestazione sessuale orale.

Il bimbo era in compagnia di sei amici coetanei, italiani e stranieri, tra gli 11 e i 14 anni. Il gruppetto stava giocando in piazza dove si trovava anche il giovane di origine straniera, conosciuto dalle forze dell’ordine come tra quelli che gravitano nel giro dello spaccio della droga. E’ stato proprio il pusher a riprendere l’anziano, dicendogli di smetterla di dar noia ai ragazzini. Una strana e singolare coincidenza. Quasi due persone in una. Da una parte lo spacciatore di droga, magari anche ai ragazzi poco più grandi di quelli avvicinati dal vecchietto, e dall’altra l’irreprensibile cittadino che denuncia un atto molto grave come quello della richiesta sessuale di un adulto-pedofilo a un minorenne.

L'anziano,  per tutta risposta, evidentemente infastidito dalla reazione dello straniero e forse anche perché si era visto scoperto, aveva tirato fuori un cacciavite dalle tasche dei pantaloni e colpito di struscio il ragazzo di colore procurandogli una ferita lacerocontusa al costato. Poco più di un graffio, niente di grave. Il giovane straniero aveva rifiutato anche di farsi medicare in ospedale, ma aveva raccontato per filo e per segno ai poliziotti di aver udito chiaramente la richiesta di prestazioni sessuali dell’ottantasettenne al bimbo.

La dichiarazione dello straniero è stata presa a verbale dai poliziotti che, sulla scorta del racconto, hanno iniziato una laboriosa attività di indagine protrattasi un paio di settimane e coordinata dal responsabile del commissariato, vicequestore Luigi Fezza. Indagine condotta usando tutte le precauzioni del caso per il coinvolgimento di minorenni che, peraltro, sono stati sentiti come testimoni dai poliziotti. La polizia di Pontedera precisa che la prestazione sessuale non c’è stata, altrimenti l’accusa nei confronti dell’ottantasettenne sarebbe stata di violenza sessuale e non «atti sessuali con minorenni». Dopo aver identificato l’anziano autore della richiesta di prestazione sessuale al minorenne di anni 14, gli agenti del commissariato di Pontedera hanno inoltrato l’informativa all’autorità giudiziaria che ha emesso «un’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale degli arresti domiciliari per il delitto di atti sessuali con minorenni». Così, ieri mattina, gli agenti della sezione Volanti hanno notificato l’ordine di arresto all’ottantasettenne, che abita nella zona dei Villaggi e che non ha precedenti specifici né di altro genere.