Con una delibera dello scorso agosto, la giunta regionale ha espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale al discusso progetto per la costruzione di un impianto geotermico ribattezzato ‘Qualtra’, vicino al borgo di Montecastelli Pisano, per la generazione di energia elettrica con la potenza netta di 10MWe e la realizzazione di tutte le opere connesse nell’ambito del progetto di ricerca ‘Mensano’ nel comune di Castelnuovo Valdicecina. Un progetto, presentato dalla società Magma Energy Italia srl, che ha scatenato le ire dei cittadini, che si sono costituiti in un comitato, ‘Montecastelli Viva’, e che ha incassato anche il parere negativo della soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio di Pisa e Livorno. Si tratta di un impianto che prevede lo sfruttamento del fluido geotermico e la totale re-immissione dei fluidi senza immissioni in atmosfera e la realizzazione di un campo pozzi, costituito da sei pozzi perforati da un’unica postazione, di cui quattro pozzi per la produzione dei fluidi geotermici fino ad una profondità di circa 3.500 metri e due pozzi per la re-immissione dei fluidi estratti. Il progetto prevede anche la realizzazione di una sottostazione elettrica.