Londra
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Pontedera, 16 maggio 2019 -  Le lacrime bagnano il mistero della morte di Erik Sanfilippo. Il pianto dei familiari e degli amici. Il dramma che corre lungo le migliaia di chilometri che separano il minuscolo Marti, frazione di Montopoli, da una delle metropoli più grandi del mondo, Londra. Lo scorso anno Eric era partito da Marti per la capitale dell’Inghilterra in cerca di una vita diversa da quella del paesino, di un lavoro che aveva trovato, dopo alcuni mesi, in un ristorante come cameriere. «Era contento e stava bene», dicono alcuni amici.

Sabato scorso, 11 maggio, è stato trovato cadavere con una ferita alla testa. Secondo quanto si apprende sul corpo del giovane di Marti, che sarebbe stato rinvenuto nei pressi di un cassonetto, non ci sarebbero segni di violenza o percosse. Il caso è seguito dal nostro ministero degli Esteri a Roma tramite il Consolato italiano a Londra. Da fonti della Farnesina si apprende che la morte di Eric non sarebbe riconducibile a un omicidio, ma a cause naturali. Quali siano queste cause dovrebbe emergere dall’autopsia.

Oggi la mamma e  il padre del ragazzo partiranno per Londra dove troveranno un funzionario della polizia che li accompagnerà all’obitorio. Sarà quello il momento del riconoscimento ufficiale della salma del giovane che aveva scelto l’Inghilterra, come tanti, per provare una vita nuova. A Londra Erik si era trasferito insieme a un amico di San Romano che abbiamo provato a contattare tramite altri amici ma ci è stato risposto che al momento non vuol parlare. Come non rilasciano dichiarazioni i familiari. La madre, Carmen Decaro, insieme alla figlia Denise, ha detto solo di «non poter rilasciare dichiarazioni» e che non sono state fornite loro «notizie sulle cause della morte». «Domani (oggi, Ndr) io e il mio ex marito, padre di Erik, partiamo per Londra e là speriamo di sapere come è morto nostro figlio», ha concluso la madre del ragazzo.

Poco meno  di due mesi fa Erik Sanfilippo era tornato a casa, a Musciano, borgata alle porte di Marti, a trovare la mamma e la sorella. Doveva anche sbrigare alcune pratiche burocratiche per il rinnovo della carta di identità. Così era andato in Comune a Montopoli per poi riprendere l’areo per Londra con la promessa che sarebbe tornato in Italia in questi giorni. Martedì mattina al portone di casa della mamma si sono presentati i carabinieri della stazione di San Romano che hanno informato la donna della tragica notizia avuta dal Consolato di Londra.

Perché  Erik Sanfilippo è morto? E’ stato ucciso o, come sostengono anche dalla Farnesina in base alle notizie inglesi, è stato stroncato da un malore. Pare che il decesso risalga all’8 maggio, tre giorni prima il ritrovamento. Come è stato possibile? L’8 maggio un amico di Marti si è scambiato messaggi con Erik fino alle 21,30. Eric è morto dopo o nei giorni seguenti? Un mistero corre tra Marti e Londra. Ed è bagnato dalle lacrime di una mamma, una sorella, un babbo e decine di amici increduli.