Mercato ortofrutticolo al bivio. Il sindaco raccoglie l’appello: "Disposti ad aiutare i lavoratori"

La vecchia struttura sarà abbandonata per lasciare il posto al PalAcqua e le attività sono preoccupate per gli alti costi che comporterà il trasferimento nella zona Cineplex.

PONTEDERA

Un accordo per il trasferimento del mercato ortofrutticolo, che presto dovrà lasciare il posto alla nuova piscina comunale, al momento non c’è. Il conto alla rovescia per l’abbattimento della struttura di via Pacinotti e per l’apertura del cantiere del nuovo PalAcqua è iniziato e con questo cresce la preoccupazione da parte dei dipendenti del mercato di non poter continuare a lavorare. Lo ha testimoniato ieri su queste pagine una dipendente che vede a rischio la sua posizione e quella dei colleghi per i costi troppo alti che queste aziende devono affrontare per il trasferimento dei magazzini in una tensostruttura da posizionare in piazza del mercato. "A settembre 2022 abbiamo comunicato alla Cooperativa Mercato la rescissione del contratto a scadenza dicembre ’22 – risponde il sindaco Matteo Franconi – nel frattempo ci siamo attivati per trovare una nuova soluzione individuata prima nelle zone industriali e poi in piazza del mercato (dove venne ospitato l’hub vaccinale) con una struttura di medio-lungo periodo".

Fino ad oggi le aziende versavano al Comune 45mila euro l’anno per l’affitto. La struttura per il noleggio annuale della tensostruttura di 400-500 mq con pannelli sandwich costerebbe circa 50mila euro l’anno, a questi ci vanno aggiunti i soldi per il trasferimento delle celle frigorifere. Costi in più che per gli operatori del mercato ortofrutticolo sarebbero insostenibili. Per questo la preoccupazione delle e dei dipendenti dei tre magazzini che ogni mattina operano all’interno del mercato ortofrutticolo che giornalmente accoglie agricoltori da tutta la Valdera. Un primo accordo è stato trovato sui tempi per liberare definitivamente l’area. Dal 31 ottobre si è passati al 31 dicembre, nel frattempo sono partite le prime operazioni di avvio al cantiere. "Al momento non abbiamo ricevuto comunicazioni né la volontà di queste tre aziende di interrompere la loro attività – dice il sindaco – in ogni caso capisco le preoccupazioni dei dipendenti e augurandomi che i titolari si facciano carico di questi impegni seguiamo la vicenda disposti ad aiutare questi lavoratori".

Luca Bongianni