La cerimonia con il sindaco di Montopoli, Giovanni Capecchi
La cerimonia con il sindaco di Montopoli, Giovanni Capecchi

Montopoli (Pisa), 9 settembre 2019 - A Marti il sindaco Giovanni Capecchi ha inaugurato, insieme ai responsabili locali, il tanto bramato centro polivalente posto all’interno del grande parcheggio multipiano. Una struttura che in passato aveva dato vita a delle polemiche sulla collocazione, sul reale utilizzo e sul rispetto delle normative antincendio. A monte della recente inaugurazione ci fu la chiusura della struttura da parte dei vigili del Fuoco al fine di chiarire se vi fossero i presupposti per l’utilizzo dell’area e le condizioni di sicurezza vista anche la mancanza degli estintori come dotazione minima. Oggi tutto è ufficialmente fruibile. Tutto è reale e a norma. Ma soprattutto sarà a disposizione della cittadinanza e delle associazioni; in particolar modo a Martinfiera».

Giova ricordare infatti che quest’ultima si è fatta totalmente carico delle spese di ristrutturazione e messa in sicurezzaa. Addebito dei lavori che anche il primo cittadino montopolese precisò quando vi fu la concessione ufficiale in uno dei consigli comunali dello scorso inverno.

«Noi ci siamo limitati a dare il comodato d’uso gratuito -dichiara Capecchi- Non è opera nostra. Le spese sono state totalmente a carico dell’Associazione Martinfiera». Una porzione del parcheggio multipiano in via Fontevecchia, di circa cento metri quadri, spesso poco utilizzata e paragonabile a cinque posti auto è divenuta un luogo dove coordinare eventi sociali e culturali.

«Un’opera importantissima – ancora Capecchi -. Un luogo che sarà a disposizione della collettività e dell’Associazionismo. Un qualcosa in più per Marti. Un nuovo spazio di aggregazione e socializzazione».Una nuova opportunità per un borgo dove resta molto sentita la tradizione per le feste paesane o popolari. E alla porta c’è forse l’evento più importante per la frazione. Una edizione quella 2019 della omonima fiera che potrà godere di questo valore aggiunto per consolidare ulteriormente successo e apprezzamenti cresciuti col tempo.

Una struttua che per, almeno, i prossimi dieci anni potrà essere un fiore all’occhiello. Tanto dura la concessione del Comune dato che chi si è occupato della ristrutturazione e messa a norma, con tanto di spazio per i disabili, non è assolutamente il proprietario dei locali. Aggregazione e socializzazione dovrebbero trovare luoghi come questo in ogni località.