L’assalto col furgone rubato. Il colpo grosso delle due ruote. Maxi furto di notte a DottorBike

Lo sfogo del titolare: "Stavolta il danno è molto più grave dell’ultimo furto che abbiamo subito a dicembre"

L’assalto col furgone rubato. Il colpo grosso delle due ruote. Maxi furto di notte a DottorBike

L’assalto col furgone rubato. Il colpo grosso delle due ruote. Maxi furto di notte a DottorBike

Il colpo, nelle mente dei ladri, probabilmente, avrebbe dovuto essere molto più grosso. Ma il furgone, risultato provento di furto, utilizzato per sfondare la vetrata del negozio DottorBike di Castelfranco è rimasto incastrato nel muretto di sostegno. Così la banda, con una corsa contro il tempo, ha dovuto mettere ridimensionare velocemente il progetto e portarsi via sei biciclette, tutte di un certo valore. La stima complessiva del danno subito dall’azienda - che fu derubata anche nel dicembre scorso - è di 32mila euro di merce, oltre quelli che dovranno essere spesi per mettere a posto la struttura del negozio che ha riportato danneggiamenti importanti.

L’allarme è scattato qualche minuto dopo le due e trenta del mattino fra sabato e domenica. Subito si sono precipitati i carabinieri, avvertiti anche dal vicinato: ma i ladri erano già scappati. "Anche noi – dice la titolare Camilla Bimbi - siamo subito accorsi, e ci siamo trovati ancora una volta davanti ad un furto di merce. Abbiamo sporto denuncia ai carabinieri, ci sono indagini in corso. Il nostro negozio è fornito anche di telecamere di videosorveglianza e tutto è a disposizione degli inquirenti". DottorBike vende biciclette di alto livello, da corsa, mountain bike, mezzi professionali, da competizione: biciclette che possono costare 3mila euro come 15 mila. Bocconi ghiotti per bande di malviventi che poi, una volta rubate, riescono ad immettere la merce di illecita provenienza sul mercato nero. Il mercato clandestino delle bici di pregio è molto florido e talvolta si sviluppa anche nella rete, con il web che aiuta a filtrare le possibili richieste senza dover affrontare viaggi "rischiosi" con la refurtiva. Nel dicembre scorso, ancora una volta con una spaccata, nello stesso negozio sulla Francesca Nord furono portate via due biciclette. Il tutto in poco più di 20 minuti.

In quel caso un colpo messo a segno ad un’ora insolita, attorno alle 21,40, quando ancora i malviventi potevano essere visti dai vicini. Una volta distrutta la grande vetrata frontale il gioco fu facile: se ne vanno via una dopo l’altra le due biciclette. Il danno venne stimato in circa 14mila euro. La notte scorsa, invece, se n’è andata merce per più del doppio. Ma se il furgone non fosse rimasto incastrato, forse, i ladri avrebbero ripulito l’azienda anche dei pezzi migliori.

Carlo Baroni