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24 giu 2022

"In città raggiunti i 36 gradi. Sembra agosto"

Parla il meteorologo Bartolini del centro Lamma. "A Pontedera temperature come in piena estate. In Valdera il 45-50% in meno di pioggia"

24 giu 2022
ilenia pistolesi
Cronaca
Il gran caldo di questi giorni si sta sommando alla poche precipitazioni dei mesi precedenti
Il gran caldo di questi giorni si sta sommando alla poche precipitazioni dei mesi precedenti
Il gran caldo di questi giorni si sta sommando alla poche precipitazioni dei mesi precedenti
Il gran caldo di questi giorni si sta sommando alla poche precipitazioni dei mesi precedenti
Il gran caldo di questi giorni si sta sommando alla poche precipitazioni dei mesi precedenti
Il gran caldo di questi giorni si sta sommando alla poche precipitazioni dei mesi precedenti

di Ilenia Pistolesi

Giornate e notti irrespirabili, con temperature tropicali come non se ne registravano, a giugno, dalla rovente estate del 2003, quando il mese di giugno toccò temperature luciferine. L’asfalto brucia sotto un sole abbacinante, l’aria a tratti è una massa opprimente e da settimane intere si registrano picchi di temperature ben al di sopra delle norme stagionali che caratterizzano fine primavera e inizio estate. Un giugno segnato da un caldo che arroventa le piazze e strada e che non lascia spiragli di tregua. Pontedera è assalita da temperature che solitamente la città arriva a toccare nel mese di agosto, e il trend tocca tutta la provincia. Ne parliamo con Giorgio Bartolini, meteorologo del centro Lamma.

Da settimane viviamo in una sfera infuocata del tutto anomala per il mese di giugno.

"Esatto, siamo di fronte a temperature eccezionali che superano le medie solite stagionali. La mente corre all’afa record patita nel 2003, ma allora il caldo fu ancora più insistente".

Qual è la vetta massima di temperatura che ha toccato Pontedera in questo giugno?

"La città è arrivata a 36 gradi, solitamente parliamo di temperature raggiunte nel mese di agosto. La città viaggia sui 6-8 gradi sopra la media. E la zona della Valdera soffre in questo momento di un deficit di precipitazioni: da inizio anno, si registra una media del 45-50% in meno di pioggia caduta, quasi la metà quindi. Un quadro che è tutt’altro che roseo: la pioggia si è vista a gennaio e a aprile, ma la quantità caduta non può compensare la situazione".

I rischi sono evidenti e sotto gli occhi di tutti: fiumi, laghi e invasi già in secca e incendi che possono propagarsi con maggiore facilità.

"Tutti rischi tangibili, dalla siccità fino agli incendi, una situazione che deve essere tenuta sotto controllo. E i corsi d’acqua, i laghi e gli invasi sono già in sofferenza. Altro problema riguarda l’evaporazione dei terreni, la loro aridità, che è maggiore rispetto al passato, non aiuta a abbassare le temperature".

Ci saranno temperature bollenti nelle prossime settimane o a stretto giro?

"Almeno per qualche altro giorno. Poi le temperature altissime concederanno un breve break per un paio di giorni, pur rimanendo sopra le medie stagionali. Dal prossimo lunedì, invece, le temperature torneranno a alzarsi e sarà un fine giugno arroventato".

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