Salvatore Cipolletti (foto dal profilo Fb)
Salvatore Cipolletti (foto dal profilo Fb)

Ponsacco (Pisa), 21 marzo 2019 -  Il filo rosso che potrebbe unire la morte di Salvatore Cipolletti alla passione per i combattimenti on line del gioco Call of Duty potrebbe essere nascosta nella traduzione del suo ultimo messaggio audio: «siamo vicini a lasciare un segno... io ho lasciato il segno per davvero, quindi ho fottutamente vinto». Intorno si sentono le voci degli amici che dicono: «no, no, non con questo segno». «Sì, potrebbe essere un legame con il gioco, ma al momento non è dato saperlo: è già un punto di domanda il perché Salvatore abbia voluto mandare questo file audio alla ragazza con cui si vedeva in Italia da un po’ di tempo», dice l’avvocato Ivo Gronchi che assiste i genitori del 24enne di Ponsacco, nel Pisano, morto dopo un volo dal settimo piano di un appartamento di Varsavia dove stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza con un gruppo di amici.

In quattro avevano deciso il viaggio insieme, chattando a distanza, tra un match e l’altro. Non è chiaro se si conoscessero personalmente. Quello che sicuramente Salvatore aveva già frequentato è un coetaneo di Lucca che però non ha voluto parlare con il padre dell’amico stramazzato al suolo nella notte tra il 9 e il 10 marzo scorsi, venti minuti dopo mezzanotte, né con l’avvocato della famiglia. «Mio figlio è sotto choc per quello che è successo». Avrebbe risposto così il genitore del ragazzo lucchese al padre di Salvatore, che cerca di capire come potessero essere andate le cose.

«Vogliamo che, assieme agli altri, sia sentito qui in Italia», dice l’avvocato Gronchi spiegando una delle ragioni per le quali depositerà una denuncia-querela contro ignoti, in modo che la procura di Pisa possa aprire un’indagine. In questa storia dai contorni ancora avvolti dal mistero, ci sono anche alcol e droga. Nell’appartamento – messo sotto sequestro – sono stati trovati liquori, ma le bottiglie erano appena iniziate. E sono state trovate tracce di Lsd. La prima ipotesi investigativa, comunque, è stata quella del suicidio. Gli amici del giovane hanno dato tutti la stessa versione: «Salvatore ha posato il cellulare, si è tolto gli occhiali, si è diretto al balcone ed è volato di sotto». IL RIENTRO della salma, intanto, è stato ritardato di alcuni giorni e potrebbe voler dire che in Polonia sono stati ritenuti necessari nuovi accertamenti. Della tragedia si conoscono l’inizio e l’epilogo, ma mancano i capitoli centrali. Compreso quello della possibile presenza di un quinto giovane, quella sera. Un certo Adrian. Quel nome viene scritto e ripetuto, quasi fosse un’ossessione dal ragazzo pochi istanti prima del volo mortale. Ma chi è Adrian? E che ruolo ha – ammesso che ne abbia uno – in questa vicenda? Un secondo polacco avrebbe riferito che quella sera passò solo per qualche minuto a salutare la comitiva. Perché Salvatore, prima di morire, digita quel nome più volte? Il giallo è in piedi.