Furto d’arte a Pontedera, rubati otto quadri del maestro Tognarelli

Erano conservati dall’artista in un fondo di via Arno: opere di grandi dimensioni. La sparizione fra dicembre e gennaio. Nel bottino un’opera premiata del ’71

Una delle opere sparite del maestro Tognarelli: è stata realizzata a fine anni ’80

Una delle opere sparite del maestro Tognarelli: è stata realizzata a fine anni ’80.

Pontedera, 15 febbraio 2024 – All’appello mancano otto quadri. Tutti di grandi dimensioni. Importanti. Uno in particolare: un nudo di donna del 1971, pluri premiato. Il pittore Gianfranco Tognarelli si è accorto che alcune opere erano sparite, durante uno dei tanti trasferimenti dei quadri dal fondo di via Arno a Pontedera al nuovo studio. "Ho guardato e riguardato – racconta l’artista –. Mi sembrava proprio strano che potessero mancare dei quadri". Invece è così e, dopo aver controllato ancora, lunedì scorso è andato dai carabinieri ed ha sporto denuncia contro ignoti. Ma facciamo un passo indietro. Cosa può essere accaduto?

“Da due anni ho spostato il mio studio e i quadri li sto portando un po’ alla volta – racconta –. Al momento una parte la conservo in un fondo: quando vado a prendere qualche quadro capita anche che lasci la porta aperta durante il trasloco, non è mai accaduto alcunché, e soprattutto non pensavo che qui, diciamo in paese, l’attenzione potesse finire su tele d’arte". I quadri del maestro, invece, sono stati il boccone ghiotto per i ladri che forse hanno tenuto d’occhio la stanza del pittore per mettere a segno il colpo e portare via opere di grandi dimensioni. "Opere vistose e ingombranti, anche da trasportare a mano", sottolinea Tognarelli, classe 1949, pittore e incisore, che si diplomò all’Accademia di Belle Arti di Firenze con una tesi su Antonio Luigi Gajoni. Tognarelli, anche recentemente, è stato protagonista di mostre di successo nella nostra zona. A Santa Croce sull’Arno, nel 2022, a Villa Pacchiani. E più recentemente a San Miniato, nel grazioso Spazio dell’Orcio – diretto da Andrea Mancini – con l’esposizione "Passaggi Orfici".

Ma torniamo al furto. Quando può essere accaduto? "La sparizione delle opere è sicuramente inquadrabile nei mesi di dicembre e gennaio", ammette il pittore. Prima di questo periodo si dice sicuro che fossero al loro posto. Oggetto della denuncia sono otto quadri di dimensioni 80x100. Fra questi, anche un’altra opere molto importante per l’artista, realizzata sulla fine degli anni ’80: ritrae un giovane che suona il piffero seduto sotto un pianta in una notte dal blu profondo. All’appello mancano anche opere più recenti, del 2013 e del 2015. Tognarelli è un artista molto apprezzato, i critici lo hanno definito anche un grande maestro colorista, autore di sperimentazioni audaci e di altissimo profilo. "Voglio lanciare un appello a tutti – dice il maestro –. Se qualcuno, in giro, dovesse vedere alcune di queste opere, mi contatti. Chi li ha rubati tenterà di rivenderli. Per me si tratta di lavori a cui sono molto legato, specie alcuni, come l’opera del 1971".