Pontedera, 24 luglio 2021 - Sei autovelox: in due anni e mezzo 212.226 multe per un totale di 33 milioni e 492mila euro. Sono i numeri degli anni 2019, 2020 e primi sei mesi di quest’anno, delle "macchinette" che misurano la velocità nei tratti della superstrada FiPiLi in provincia di Pisa.

Ce ne sono sei attivi. Uno a San Miniato in direzione Firenze, due a Montopoli (San Romano Casotti in direzione Pisa e l’altro, a poche centinaia di metri dallo svincolo verso Firenze), uno a Crespina Lorenzana nei pressi dell’uscita di Lavoria in direzione Firenze, uno nel tratto di Cascina e l’altro a Pisa, a due passi dall’aeroporto verso il mare. Non è stato specificato dall’amministrazione provinciale che li ha in gestione quali siano gli autovelox che scattano più foto.

Ma considerati i volumi del traffico è facile intuire che i tre tra San Miniato e Montopoli siano i più perfidi. Il 2019 è stato l’anno con più sanzioni: 99.643 quelle elevate (per un totale di 15 milioni e 692mila euro), mentre ne sono state incassate 77.673, non tutte relative al 2019, ovviamente, perché qualche migliaio ricadeva nell’anno precedente.

Il 2019, per ovvie ragioni, è stato l’anno degli ultimi tre con più multe visto che non ci sono state limitazioni alla libera circolazione come avvenuto nel 2020 e quest’anno a causa del Covid. Nonostante il Covid, comunque, il 2020 fa registrare un numero di multe con i sei autovelox molto elevato: 86.724 (per un totale di 12 milioni e 873.827 euro); le incassate sono state 60.627.

Del 2021, chiaramente, abbiamo solo il dato dei primi sei mesi. Al 30 giugno le multe elevate erano 25.859 (incassate 15.463) per un totale di 4 milioni e 926mila euro. Per i prossimi sei mesi la Provincia fa una stima identica ai primi sei, ma sicuramente, come l’andamento degli anni precedenti, nel secondo semestre le sanzioni saranno di più. Come detto sono sei gli utovelox in gestione dalla Provincia di Pisa, mentre il settimo che si trova nel tratto di competenza dello stesso ente(quello in corrispondenza di La Rotta nel Comune di Pontedera non è più in capo alla Provincia su disposizione prefettizia).

«Mi preme ricordare che le sanzioni vengono comminate quando si infrange il limite di velocità dei 90 chilometri orari – le parole del presidente della Provincia, Massimiliano Angori - Come ampiamente dibattuto anche sui mass media stiamo parlando di un nodo viario altamente strategico che tuttavia, essendo fortemente utilizzato anche dai mezzi pesanti e dopo così tanto tempo dalla sua realizzazione, necessita improrogabilmente di interventi che lo rendano sempre più fruibile e sicuro. Ricordo infine che gran parte delle sanzioni incassate dalla Provincia di Pisa direttamente alla Città Metropolitana che ha la totale gestione e manutenzione della FiPiLi".