Falsi carabinieri in moto. Anziani fermati e derubati

Una decina di episodi tra Calcinaia, Pontedera e Cascina negli ultimi giorni. Tre le vittime. I truffatori e ladri utilizzano una paletta fasulla. Fare attenzione.

Falsi carabinieri in moto. Anziani fermati e derubati

Carabinieri al lavoro contro le truffe

di Gabriele Nuti

Dalle telefonate-truffa a casa allo scooter con il quale avvicinano anziani e anziane alla guida dell’auto. I falsi carabinieri sono tornati a terrorizzare persone della terza età in Valdera. E i carabinieri veri hanno predisposto una serie di controlli e pattuglie con decine di militari per cercvare di fermarli.

Una decina gli episodi accaduti negli ultimi giorni. Tre le vittime. Casco integrale, paletta dell’Arma fasulla così come il tesserino che mostrano velocemente alle persone che prendono di mira. E’ successo negli ultimi giorni, come detto una decina di volte, tra Calcinaia, Pontedera e Cascina. Una delle vittime, che per fortuna si è accorta del tentativo di truffa, ha smascherato i falsi carabinieri perché gli hanno mostrato la tessera di un supermercato. "ma che carabinieri", ha detto loro, "codesta è la tessera del supermercato". E i due, in questo caso, sono scappati a tutta velocità sullo scooter. Mettono in atto la loro azione criminosa in strade secondarie, ma comunque trafficate.

In tre casi sono riusciti a derubare le vittime. Con lo scooter hanno avvicinato l’auto dei tre anziani e hanno mostrato la paletta. "Carabinieri, carabinieri", le sole parole che hanno pronunciato aggiungendo solo la parola controlli. Le vittime hanno accostato e si sono fermate.

A quel punto l’azione dei due – pare un uomo e una donna – è fulminea. Scendono dalla moto e mentre la vittima apre lo sportello loro sono già con la testa dentro l’abitacolo della macchina in cerca di droga, specificano. Ma invece della droga prendono la borsa o il portafogli, in un caso anche il telefoninoi, e scappano. A un uomo, appunto, è stato portato via il cellulare, a una donna la borsa con il portafogli e il bancomat, con il quale hanno effettuato un prelievo da 400 euro e a un altro anziano sono stati rubati 140 euro in contanti.

Le vittime non hanno saputo indicare se i due ladri-truffatori siano italiani o stranieri. Sono poche le parole che pronunciano, peraltro indossando il casco integrale per non essere visti in volto, che nessuno è riuscito a individuarne l’accento. La situazione è allarmante. I carabinieri della compagnia di Pontedera hanno messo a punto una serie di controlli a tappeto per cercare di individuare i due falsi carabinieri in moto. Alle persone raccomandano di non fermarsi. I carabinieri non fanno questi controlli con la moto.