Da sinistra: Tommaso Lapi, Francesco Martini e Mario Gazzarrini
Da sinistra: Tommaso Lapi, Francesco Martini e Mario Gazzarrini

L’obiettivo è il marchio Ecolabel Ue. Brand di qualità ecologica dell’Unione Europea che contraddistingue prodotti e servizi che, pur garantendo elevati standard prestazionali, sono caratterizzati da un ridotto impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita. Traguardo possibile per la conceria Gi-Elle-Emme Spa, che è stata la prima ad ottenere la certificazione Uni 11427 (confermata da Icec) che permette di poter utilizzare il termine “cuoio ecologico”. "Il nostro cuoio nasce per durare nel tempo – spiega Tommaso Lapi, Ceo di Gi-Elle-Emme - . È un prodotto naturale e resistente che non deve distruggersi velocemente, come un materiale biodegradabile. Questo concetto, su cui si basa anche la certificazione 11427, abbraccia a pieno un’idea di moda timeless che si basa sul valore del prodotto e si contrappone al consumismo sfrenato del fast fashion usa e getta". L’innovazione di processo all’interno di Gi-Elle-Emme è partita nel 2010 e in dieci anni sono stati investiti in nuovi macchinari circa 4,6 milioni di euro.