La Cuoiopelli in cerca di uno stadio, lo presta il rivale storico Fucecchio

Dopo il furto, il Masini non è agibile. La dirigenza biancorossa: "Ringraziamo il presidente Lazzeri e il club bianconero"

La Cuoiopelli festeggia una delle vittorie in questo campionato
La Cuoiopelli festeggia una delle vittorie in questo campionato

Santa Croce, 4 gennaio 2024 – Nel calcio d’altri tempi sarebbe stato impossibile. Neppure immaginabile. Ma nel 2024, con i campanili che hanno ammainato molte bandiere, comanda la globalizzazione (sarà un bene?) e il calcio dei paesi ha svanito quasi tutta la sua veemenza che la domenica, oltre che in campo, si manifestava anche sulle tribune, può anche accadere (e accadrà domenica 7 gennaio alle 14,30) che la Cuoiopelli giochi in "casa" sul campo del Fucecchio.

Nel comprensorio del Cuoio quello tra bianconeri e biancorossi è il derby dei derby. In passato non sono mancati momenti di tensione e anche di sana goliardia come quando la statua di Giuseppe Montanelli, nella piazza centrale di Fucecchio, fu vestita con la sciarpa della Cuoiopelli dopo un derby vinto da Santa Croce. Non più di cinque anni fa le partite erano particolarmente sentite con le due squadre a lottare per la vittoria del campionato.

Ma ora è diverso. La Cuoiopelli, dopo il furto subito al Masini negli spogliatoi e negli uffici con le porte letteralmente sbarbate dal muro, aveva urgenza di trovare un campo per la partita interna di domenica contro il River Pieve (prima giornata di ritorno).

Così la nuova dirigenza di Santa Croce ha contattato il presidente del Fucecchio, Luca Lazzeri, che ha acconsentito ad ospitare la compagine biancorossa. "Ringraziano il presidente Lazzeri e la società del Fucecchio per la gentile e preziosa collaborazione prestata", le parole dei dirigenti della Cuoiopelli. E a Fucecchio la Cuoio cercherà quella vittoria che manca da due giornate per continuare a viaggiare da sola in testa alla classifica.

g.n.