La Cuoiopelli cambia stadio. Dopo il furto e la devastazione

Il club biancorosso costretto a trovare un altro campo di gioco per domenica. La rottura delle porte non garantisce, infatti, le minime misure di sicurezza.

La Cuoiopelli cambia stadio. Dopo il furto e la devastazione
La Cuoiopelli cambia stadio. Dopo il furto e la devastazione

SANTA CROCE

Il furto, i danni e, con molta probabilità, anche la necessità di individuare uno stadio dove poter giocare la partita di domenica 7 gennaio, prima di ritorno, contro il River Pieve. Dopo il danno la beffa per la Cuoiopelli che nella notte tra venerdì 29 e sabato 30 ha subito un furto con danneggiamenti da migliaia di euro nella sede, negli spogliatoi e in tutti gli ambienti che si trovano sotto la tribuna dello stadio Masini, in via di Pelle.

Come riportatio nell’edizione del 31 dicembre de La Nazione, i malviventi si sono accaniti contro le porte e gli arredi per portar via, secondo la stima dei dirigenti biancorossi, poche decine di euro in monete. Soldi trovati nelle gettoniere delle macchinette del caffè e nel fondo cassa del bar, anche questo devastato dai ladri. La dirigenza biancorossa si è immediatamente attivata per rimettere a posto le strutture lavorando anche in questi giorni delle feste di fine anno. Ma è quasi certo, anche se la conferma ci sarà solo a metà di questa settimana con la pubblicazione del comunicato ufficiale della Figc Toscana, che la squadra biancorossa dovrà emigrare dal Masini per la prima partita del girone di ritorno in programma alle 14,30 di domenica 7 gennaio.

A rendere inagibili gli spogliatoi dello stadio di Santa Croce, infatti, sarebbe la mancanza di sicurezza a causa della rottura delle porte che sono state divelte e letteralmente staccate dalla parete con piedi di porco e altri oggetti con i quali i ladri hanno fatto da leva per aprirle. Bar, spogliatoi delle squadre e degli arbitri, locale lavanderia e uffici della segreteria della Cuoiopelli sono stati letteralmente messi sotto sopra dai malviventi che cercavano soldi dove non ci sono. Hanno trovato, come detto, solo un po’ di spiccioli scassinando le macchinette del caffè e dal fondo cassa del bar. I danni sono stimati in alcune migliaia di euro. Tra gli oggetti rotti anche il computer della segreteria della Cuoio che è stato buttato per terra. Non è stata portata via la documentazione e neppure altri oggetti dei giocatori.

Le indagini sono affidate ai carabinieri della stazione di Santa Croce che sono intervenuti per i rilievi di legge. La società ha sporto denuncia contro ignoti. In fase di valutazione l’installazione di telecamere di videosorveglianza e un sistema di allarme che protegga l’area.

g.n.