Addio a monsignor Cecchin. Parroco e cappellano ospedaliero

SAN MINIATO Un lutto ha colpito la diocesi di San Miniato nel giorno della vigilia di Narale Si è spento nel...

Un lutto ha colpito la diocesi di San Miniato nel giorno della vigilia di Narale Si è spento nel pomeriggio del 24 dicembre, all’età di 88 anni, monssignr Agostino Cecchin, conosciuto anche come don Beniamino, per tanti anni parroco di Larciano Castello e amatissimo cappellano ospedaliero. Don Agostino all’età di 86 ricevette l’importante nomina di monsignore. Una decisione che fu ufficialmente presa dal Vaticano e che venne comunicata dall’allora vescovo Andrea Mignavacca. Don Agostino è stato cappellano in ben tre ospedali ( Empoli-Fucecchio e San Miniato). Luoghi che ha sempre viistato con assiduità e che non ha disertato nemmeno nei mesi critici del contagio, assicurando a tutti, compresi i malati di Covid, il sostegno spirituale. Nelle sue visite non sono mai mancate parole di sostegno anche agli infermieri, agli operatori sanitari e i medici. Quando venne nominato monsignore il vescovo espresse parole di elogio nei confronti di don Agostino, un prete amato e che nella sua vita ha dedicato molto del tempo al sostegno dei malati e dei bisognosi. "Esiste un grande bisogno di spiritualità e di preghiera all’interno dei reparti ospedalieri – ha sempre detto don Cecchin –. Penso, che quando entriamo in un ospedale, dobbiamo inginocchiarci, perché lo ritengo un posto benedetto. L’ospedale è un santuario dove si asciugano lacrime e dolori, dove si prega e ci si avvicina a Dio".I Ieri si sono svolte le sequie nella sua parrocchia.

C. B.