REDAZIONE PISTOIA

Vaccini, la campagna parte bene. Richieste per influenza e Covid. E contro il fuoco di Sant’Antonio

I medici di famiglia al lavoro negli ambulatori. Quest’anno l’offerta si allarga allo pneumococco. Il segretario Fimmg, dottor Pace: "È opportuno prenotare per organizzare al meglio le sedute".

La vaccinazione negli ambulatori

La vaccinazione negli ambulatori

La campagna vaccinale è iniziata a ottobre prima nelle Rsa del territorio e poi negli ambulatori dei medici di famiglia, con buona risposta da parte della popolazione, sia per il vaccino anti-influenzale, sia per il richiamo anti Covid. Ma quest’anno ci sono anche altre novità, come ci spiega il segretario provinciale della Fimmg (Federazione medici di medicina generale), dottor Giuseppe Pace: "Chi vorrà potrà richiedere la vaccinazione contro l’herpes zoster, ovvero il fuoco di Sant’Antonio, ma anche la vaccinazione contro lo pneumococco, per i rischi della polmonite. Io consiglio a tutti di prenotare il prima possibile negli ambulatori dei medici di famiglia, per poter calendarizzare le sedute, e in alcuni casi distanziarle".

Quanto ai dati, i primi arrivati proprio in queste ore, fanno ben sperare in una rinnovata fiducia della popolazione pistoiese nei vaccini, visto che l’anno scorso la percentuale dei vaccinati (tra quelli che rientrano nelle categorie per le quali l’immunizzazione è prevista) arrivava appena al 60 per cento. La richiesta della Regione Toscana è un obiettivo assai più alto, quasi il 90 per cento. "Quest’anno speriamo di attestarci al 65% – spiega il dottor Giuseppe Pace – Intanto, rispetto all’anno scorso abbiamo notato un’accelerazione e speriamo di aumentare ulteriormente. Così come ci auguriamo che la fornitura da parte della Regione vada di pari passo con l’eventuale aumento delle richieste. Importante anche questa nuova offerta: la vaccinazione contro l’herpes zoster è l’unico modo per proteggersi dal fuoco di Sant’Antonio".

M.V.