Un sasso contro il pullman dei tifosi pistoiesi a Scafati

L’episodio a fine gara: indagano i carabinieri. In precedenza striscioni e sfottò

Un sasso contro il pullman dei tifosi pistoiesi a Scafati

Un sasso contro il pullman dei tifosi pistoiesi a Scafati

La rivalità tra le piazze cestistiche di Pistoia e Scafati, si sa, è da anni assai accesa. Per questo la data di domenica scorsa, con in calendario l’incrocio – il primo nella massima serie – tra Estra e Givova, era stata cerchiata di rosso da entrambe le tifoserie. E in terra campana non sono mancati i momenti di tensione, sebbene decisamente più "contenuti" rispetto a quanto riportato da alcune fonti. La "partita nella partita" del PalaMangano è iniziata con i consueti scambi di ’cortesie’ (leggasi cori offensivi) tra la curva di casa e il settore ospiti; poi è stata la volta delle coreografie, inevitabilmente provocatorie. Gli scafatesi hanno proposto un disegno ispirato alla figura di Filippo Tedici, colui che "vendette" la città di Pistoia ai lucchesi, accompagnato da uno striscione che tacciava i pistoiesi come "popolo di traditori". I biancorossi hanno risposto con la consueta ironia, declinata in due semplici parole: "Instagrammabili Scafati", giocando sul nome del gruppo ultras gialloblù "Inafferabili".- Nell’intervallo i primi momenti di nervosismo, quando un gruppo di tifosi locali si è recato nei pressi del settore ospiti, presidiato dalle forze dell’ordine. Solito scambio di offese, ma nessun contatto fisico.

A fine gara poi, quando i pistoiesi sono stati accompagnati al loro pullman, hanno trovato ad attenderli alcuni ultras campani. Uno di questi, isolato dal resto del gruppo, avrebbe lanciato un sasso verso il mezzo mentre stava ripartendo, rompendo il vetro esterno del finestrino. Nessuno degli occupanti ha tuttavia riportato alcun danno. Sul gesto indagano i carabinieri della stazione locale, al fine d’individuare il responsabile. Quanto alla giustizia sportiva, invece, Scafati è stata multata di 4mila euro per "minacce ed offese, collettive e frequenti, anche sporgendosi al di là delle transenne che delimitano il campo di gioco, nei confronti degli arbitri e di un tesserato avversario ben individuato" e Pistoia di 1.320 euro per "comportamenti atti a turbare il regolare svolgimento della gara (utilizzo di fischietti) e offese collettive sporadiche nei confronti di un tesserato avversario".