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21 giu 2022

Toto-giunta all’insegna della parità di genere

Giorni decisivi per gli ultimi accomodamenti. Intanto Sabella festeggia per il successo della sua lista: "Premiato il lavoro fatto"

21 giu 2022
Alessandro Tomasi festeggia il bis in piazza con i suoi (Acerboni/FotoCastellani)
Alessandro Tomasi festeggia il bis in piazza con i suoi (Acerboni/FotoCastellani)
Alessandro Tomasi festeggia il bis in piazza con i suoi (Acerboni/FotoCastellani)
Alessandro Tomasi festeggia il bis in piazza con i suoi (Acerboni/FotoCastellani)
Alessandro Tomasi festeggia il bis in piazza con i suoi (Acerboni/FotoCastellani)
Alessandro Tomasi festeggia il bis in piazza con i suoi (Acerboni/FotoCastellani)

di Alessandro Benigni

Si è parlato a lunga della roboante vittoria di Alessandro Tomasi e della coalizione di centrodestra alle ultime amministrative di Pistoia, nonché del successone della lista civica del sindaco e della crescita importante di Fratelli d’Italia. Ma a ben guardare i numeri, tra i trionfatori di questa tornata elettorale ci sono anche Alessandro Sabella e la sua Amo Pistoia. Sì, perché dopo l’exploit del 2017 (allora come lista autonoma), il rischio era che il gruppo venisse "risucchiato" dalla concorrenza interna. E invece, con 2045 voti pari al 5,6 per cento, Amo Pistoia ha confermato l’ottimo dato ottenuto cinque anni prima, segno che il lavoro fatto sul territorio ha pagato. "La squadra ha lavorato bene e abbiamo fatto un grande risultato – chiosa Sabella – potevamo anche sparire, invece abbiamo consolidato la nostra posizione. Del resto siamo l’unica lista civica che dal 2017 si è ripresentata alle elezioni del 2022, le altre sono tutte scomparse dopo il voto. Ha pagato il lavoro fatto sul territorio, sia dalla nostra associazione che dai nostri rappresentanti – prosegue l’assessore uscente –, ma anche la città stessa è maturata, facendo con Tomasi una scelta nel segno della presenza, della competenza, della disponibilità". E anche a livello personale Sabella ha spiccato, con ben 420 preferenze che lo hanno proiettato al terzo gradino del podio: "Direi di sì – ammette – ho raccolto il 20% dei voti di lista, non posso che essere soddisfatto". Numeri che fortificano decisamente la sua posizione nel toto-riconferme della squadra di governo: "Continuerei volentieri il percorso avviato – conclude Sabella – ho tanti progetti da portare avanti".

A proposito di assessorati, a una settimana dal voto non è ancora stata trovata la quadra definitiva (ma c’è ancora tempo), mentre si susseguono gli incontri (l’ultimo ieri sera). Non che ci sia moltissimo da decidere, visto che com’è noto si opererà nel segno della continuità: oltre a Sabella (Amo Pistoia) si apprestano al bis Anna Maria Celesti e Alessandra Frosini (entrambe in Forza Italia-Udc-Pistoia Civica), nonché Margherita Semplici (Per Ale Tomasi sindaco) e Alessio Bartolomei (Lega). Restano in ballo solo tre posti, uno dei quali da assegnare a una donna per la parità di genere: un’operazione nello stretto più complicata del previsto, visti i ridotti margini di manovra. In casa Fratelli d’Italia, con Gianna Risaliti ormai destinata a uscire di scena, si giocano i due posti l’assessore uscente Leonardo Cialdi, Gabriele Sgueglia, Lorenzo Galligani e soprattutto Francesca Capecchi, decisamente la più quotata tra le donna in lizza. Dall’altra parte c’è la civica del sindaco che reclama spazio: davanti a tutti c’è Emanuele Gelli, già presidente del consiglio comunale, ma nell’ottica della parità di genere covano qualche chance anche Benedetta Menichelli e la neo-eletta Isabella Mati, avvocato e mediatore. Ai gialloblù, oltre il secondo assessorato, potrebbe toccare pure la presidenza dell’aula, ma anche in questo caso la partita è aperta.

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