
La Baraonda Biancorossa rappresenta un fattore nelle gare al PalaCarrara
Il fronte dei tifosi resta decisamente caldo. La spaccatura tra la Curva e la società al momento è netta e le motivazioni sono ben chiare come si legge in alcuni passaggi del comunicato della Baraonda Biancorossa. "Di recente, alcuni esponenti del gruppo hanno ricevuto accuse gravi e profondamente infondate relative a fatti a noi totalmente estranei. A riguardo abbiamo avuto la sensazione che una parte della nostra dirigenza non solo sia rimasta indifferente ma anzi abbia dato adito a tali accuse. Questo è stato il culmine di atteggiamenti che si sono susseguiti da inizio stagione. Tenuto conto di questo ma soprattutto degli ultimi fatti di cui siamo stati accusati, abbiamo deciso di non presenziare più ad alcuna partita della nostra squadra fino a quando non vedremo un cambio di rotta riguardo questi atteggiamenti".
Da parte della società prima è arrivata una nota in cui il Pistoia Basket si dichiarava estranea a quanto accaduto "né la società né i propri dirigenti hanno avuto un ruolo nei fatti che hanno originato tale decisione e non è mai stata intenzione del Pistoia Basket prendere decisioni che possano compromettere il rapporto con i tifosi. Consapevole dell’importanza di un dialogo costruttivo e del ruolo essenziale del tifo organizzato, il Pistoia Basket si rende disponibile a un confronto diretto e sincero con i rappresentanti della curva, con l’obiettivo di chiarire eventuali fraintendimenti e trovare insieme soluzioni per riportare serenità e unità all’interno della grande famiglia biancorossa".
Successivamente è lo stesso presidente Ron Rowan ad esporsi in prima persona. "In linea con le volontà del presidente Ron Rowan, Estra annuncia, con il consenso del tifoso coinvolto, di risarcire il danno subito durante una partita e di donare l’intero importo alla Fondazione Maic di Pistoia".
Prove di distensione? Non è dato saperlo, ciò che è certo è che ad oggi la situazione per quanto riguarda la presenza della Baraonda al palazzetto rimane quella espressa nel comunicato diramato dal gruppo ovvero che domenica non saranno presenti in Curva. La sensazione è che la vicenda sia ben lontana dall’essere chiusa e che i ragazzi della Baraonda sembrano decisi a andare avanti portando in alto le loro idee. E’ chiaro a tutti che il PalaCarrara senza la Baraonda Biancorossa perde gran parte della sua forza, la stessa che in tutti questi anni ha fatto di questo palazzetto un fortino difficile da espugnare. Tutti gli avversari hanno sempre elogiato la bellezza del tifo pistoiese e riconosciuto l’importanza dei tifosi nei successi ottenuti dalla squadra.
Maurizio Innocenti