"Summer Gospel Evening". Bambini della ’Frosini’ protagonisti

Il concerto in programma sabato sera nella chiesa della santissima Annunziata per festeggiare don Breschi

"Summer Gospel Evening". Bambini della ’Frosini’ protagonisti

"Summer Gospel Evening". Bambini della ’Frosini’ protagonisti

Di motivi per non mancare ce ne sono diversi: la qualità della proposta, affidata al Coro Internazionale di Pistoia, la ragione delle celebrazioni, che risiede nel quarantesimo dell’ordinazione presbiteriale di don Roberto Breschi, e infine la possibilità di godere di uno spazio unico e bellissimo qual è la chiesa della Santissima Annunziata, in piazza dei Servi. Sarà una "Summer Gospel Evening" quella in programma per sabato 29 giugno alle 21 proprio con le musiche dell’International Gospel Choir of Pistoia in una formazione eccezionale, quella che oltre alla squadra tradizionale – diretta dal maestro nonché medico del San Jacopo Augustine Iroatulam - li vedrà accompagnati dai bambini e dalle bambine della scuola primaria Attilio Frosini, questi ultimi invece diretti dalla maestra Silvia De Lotto. Il legame del maestro e dottore Iroatulam con la chiesa della Santissima Annunziata è noto, tanto che fu proprio grazie a lui che fu dato impulso alla raccolta dei primissimi fondi utili alla ristrutturazione di questo gioiello barocco.

"Per lui – dice il segretario della parrocchia Luca Biagini – questa chiesa ha sempre avuto un significato profondamente spirituale ed emotivo, ecco perché questa maggiore sensibilità nei confronti del luogo. Domenica ricorre inoltre il quarantesimo del sacerdozio del cancelliere della Curia, don Roberto Breschi, ed è in suo onore che Augustine Iroatulam ha scelto di organizzare il concerto". Aperta dal 1° aprile al 30 novembre la domenica mattina, la chiesa è stata recentemente oggetto di lavori che hanno interessato il tetto, svolti i quali è stato possibile tornare ad ammirarla seppure parzialmente. Prossimo obiettivo, come confessa Biagini, è quello di ristrutturare il salone adiacente, quello della compagnia, per poterci realizzare una biblioteca-studio.

linda meoni