
Il fabbro chiamato dai titolari per sostituire la vetrata danneggiata
Pistoia, 1 agosto 2024 – Sono le 12 in punto. È l’ora del pranzo per il plotone di bambini del Summer Camp, sotto il tendone, a riparo dal solleone d’agosto. Sul retro della Serra di Montuliveto, però, per il fabbro non è ancora il momento per rifocillarsi. Perché è a lavoro per rimuovere e sostituire la spaccata alla porta che si è consumata nella notte: frantumata nel centro la lastra a triplo strato in visarm (doppio vetro, più una lamina in plastica resistente a mò di divisorio): "Secondo me si son tagliati per entrare, sapevano quel che facevano, ma va strappato a pezzi questo tipo di vetro. Per adesso posso metterci un provvisorio, ma il pezzo nuovo prima di settembre non arriva...", l’avviso ai naviganti - rivolto ai dipendenti del bar-ristorante - del fabbro.
La sveglia per i sei titolari del locale è suonata prima ancora dell’alba, intorno alle 5.30, allertati dalla pattuglia dei carabinieri intervenuta sul posto su segnalazione di qualche passante, dopo che l’allarme di sicurezza era scattato per l’effrazione di uno o più deliquenti. La mancanza di telecamere di sorveglianza sul retro, dove trova spazio l’isola ecologica, impedisce il quantum dei malviventi. Che, in ogni caso, hanno avuto vita facile a scavalcare il recinto in legno prima di trovarsi l’accesso all’interno del locale sbarrato dalla porta a vetro chiusa a chiave.
Stando al passaparola tra titolari e impiegate, sulla base della dinamica ricostruita dai carabinieri, "per prima cosa hanno provato ad infrangere la porta con un fustone di birra - racconta a La Nazione una delle dipendenti a garanzia dell’anonimato -. Non contenti, sono passati direttamente alla bombola del gas per spaccare il vetro, non curanti evidentemente del tipo di oggetto (pericoloso) che avevano tra le mani". E una volta entrati? "Hanno portato via alcolici e il fondo cassa, qualche centinaia di euro, non di più".
Al di là della rabbia e della frustrazione, per il fenomeno delle spaccate in pieno centro che sembra non dar tregua, il danno (economico) vero è quello che i titolari dovranno sostenere per riparare la porta: si parla per un vetro visarm di qualche miglialio d’euro.
Compito adesso delle forze dell’ordine rintracciare i responsabili dell’accaduto, avvalendosi delle testimonianze dei passanti che potrebbero aver notato nel pieno della notte gli autori del furto.