Sicurezza e lavoro, siglato importante accordo

La Cgil di Firenze, Pistoia e Prato chiede fine al bollettino di guerra per gli infortuni sul lavoro. Accordo con Usl Toscana centro per la sicurezza.

Sicurezza e lavoro, siglato importante accordo

Sicurezza e lavoro, siglato importante accordo

"Siamo stanchi di urlare la nostra rabbia, questo bollettino di guerra quotidiano deve finire". Così la Cgil di Firenze, di Pistoia e di Prato all’esito dell’accordo tra Usl Toscana centro e sindacati per la sicurezza sul lavoro che è stato firmato ieri. Dicono Giancarla Casini (segreteria Cgil Firenze), Daniele Gioffredi (segretario generale Cgil Pistoia, nella foto) e Lorenzo Pancini (segretario generale Cgil Prato): "Purtroppo apprendiamo che, stavolta nel pratese, si è verificato un altro grave infortunio sul lavoro, vittima un operaio durante dei lavori in una scuola. Siamo stanchi di urlare la nostra rabbia, questo bollettino di guerra quotidiano deve finire. Mettere le persone in condizioni di lavorare al sicuro deve diventare la priorità dell’agenda della politica, delle istituzioni, del mondo delle imprese".

"A maggior ragione, la firma del protocollo è sicuramente un passo importante per rafforzare la necessaria sinergia costruita negli anni fra sindacati e Servizi di Prevenzione Asl Toscana Centro – aggiungono –. Un’intesa che fa perno sul concetto fondamentale della prevenzione, che mira a realizzare una rete sempre più capillare e di dialogo fra Rls, Rlst (con il supporto delle organizzazioni sindacali) e organo di vigilanza. molto c’è da fare per migliorare la sicurezza sul lavoro, i dati sugli infortuni e i morti sul lavoro sono tragici e parlano da soli: inoltre, il mondo del lavoro è sempre più precario, svalorizzato e frammentato e mancano investimenti".