Socialità, scuola e ora, da venerdì, anche lavoro: senza certificazione verde non si passa. Sono poco più di dodicimila i pistoiesi over 12 al bivio, che dal 15 ottobre avranno due sole strade percorribili da imboccare, vaccinarsi oppure sottoporsi a continui tamponi a intervalli di 48 ore per avere accesso a qualsiasi tipo di ristorante o locale, posto di lavoro o istituto scolastico. Con l’immaginabile sovraccarico di richieste di test molecolari e rapidi che travolgeranno farmacie e drive through nelle prossime ore. Ad offrire lo spunto di riflessione è...

Socialità, scuola e ora, da venerdì, anche lavoro: senza certificazione verde non si passa. Sono poco più di dodicimila i pistoiesi over 12 al bivio, che dal 15 ottobre avranno due sole strade percorribili da imboccare, vaccinarsi oppure sottoporsi a continui tamponi a intervalli di 48 ore per avere accesso a qualsiasi tipo di ristorante o locale, posto di lavoro o istituto scolastico. Con l’immaginabile sovraccarico di richieste di test molecolari e rapidi che travolgeranno farmacie e drive through nelle prossime ore. Ad offrire lo spunto di riflessione è il nuovo report sulle somministrazioni vaccinali emesso dall’Ausl Toscana Centro (zona comprendente anche l’area sanitaria pistoiese) che racconta l’andamento della campagna anti Covid al 10 ottobre. Il rapporto racconta una volta di più di una corsa ormai stanca alla vaccinazione per la nostra provincia e che in particolare accende qualche campanello d’allarme per gli over 50, la fascia d’età a maggior rischio di ospedalizzazione.

Guardando ai numeri, rapportati al dato Istat della popolazione stimata all’1 gennaio 2021, a mancare all’appello è quasi il 9% degli over 50 (8,8%), mentre ad aver completato il ciclo vaccinale è l’81,2% della stessa popolazione ultracinquantenne. Il trend pistoiese (esclusa la Val di Nievole che fa storia a sé nei numeri, confermatisi i peggiori in assoluto in tutto il territorio Toscana Centro) non inverte la marcia rispetto a quanto raccontiamo da settimane, con numeri anche al di sotto di oltre il 2% rispetto alla media di area. Ultimi dunque ancora una volta nella risposta alla chiamata vaccinale, specialmente in quella fascia d’età compresa tra i 12 e i 59 anni, con divari che si accorciano e si allineano alle medie delle vicine province, invece, per gli over 60. Nel dettaglio in percentuale il dato dei vaccinati con una dose a Pistoia e provincia: 12-17 anni 70,91%, 18-29 anni 84,14%, 30-39 anni 79,8%, 40-49 anni 81,82%, 50-59 anni 86,67%, 60-69 anni 90,55%, 70-79 anni 93,24%, over 80 97,34% (seconda dose 94,37%). La fotografia generale per la zona pistoiese - di nuovo quindi escludendo la Val di Nievole, ma considerando i comuni della piana e della montagna pistoiese – racconta di un 80,3% di over 12 vaccinati con due dosi, quindi con ciclo concluso, anche se il numero comprende anche coloro (over 80 in primis) che dovranno sottoporsi a una terza somministrazione. Per questi, lo ricordiamo, è opportuno recarsi liberamente negli hub territoriali (dunque senza prenotazione) oppure chiamare il proprio medico di base o il farmacista. Sono in corso invece le somministrazioni delle terze dosi agli anziani ospiti delle strutture della zona distretto pistoiese, in un percorso partito il 5 ottobre dalla Rsa di Bonelle che dovrebbe concludersi nelle altre residenze entro la fine di questo mese.

l.m.