Sale l’attesa per il Palio di Pescia. Il "Cencio" realizzato dai ragazzi dell’istituto d’arte Berlinghieri

Gli studenti del liceo già al lavoro per creare tutti i riferimenti storici dell’opera. La prof: "Un gruppo affiatato"

Sale l’attesa per il Palio di Pescia. Il "Cencio" realizzato dai ragazzi dell’istituto d’arte Berlinghieri

Sale l’attesa per il Palio di Pescia. Il "Cencio" realizzato dai ragazzi dell’istituto d’arte Berlinghieri

Come ogni anno, in occasione del Palio della Città di Pescia, è stato bandito un concorso per bozzetti, finalizzato alla realizzazione del cencio che, al termine della gara degli arcieri, verrà assegnato al vincitore. Ai partecipanti era richiesto "di interpretare ed utilizzare un soggetto o una tipologia espressiva rimandante al medioevo o al rinascimento, al fine di avvicinare l’opera allo spirito di rievocazione". Chiare anche le linee guida: era richiesto un bozzetto delle dimensioni approssimative di 35x52.5 centimetri in orientamento verticale, utilizzando una tecnica pittorica tale da assicurare la conservazione nel tempo; il tema da illustrare doveva ricreare riferimenti storici.

Per la prima volta nei 47 anni di storia della manifestazione, il cencio del Palio sarà realizzato da un gruppo di studenti del Liceo Artistico Berlinghieri, compreso nell’Istituto Sismondi Pacinotti, seguiti e assistiti, nel loro lavoro, dalla professoressa Valentina Grazzini. L’idea di partecipare era partita dalla dirigente, Oria Mechelli, sempre attenta a quello che accade nel territorio dove ha sede la propria scuola. Viola Zagni è di Pescia, Michelle Amore di Collodi, Giada Innocenti di Lamporecchio, e frequentano la classe IV BL della scuola pesciatina, insieme a Samuele Noccioli, Gianmarco Bellandi e Luca Fabiano, che nelle fasi iniziali hanno collaborato con loro nella fase di ideazione e progettazione del bozzetto. "Le tre ragazze si sono molto date da fare, hanno disegnato e dipinto per ore, anche al di fuori del loro orario scolastico, mettendo in atto la disciplina pittorica legata al contesto in cui vivono", spiega l’insegnante. Le tre ragazze hanno scelto di frequentare l’indirizzo di arti figurative. "Si sono messe in gruppo, con un vero e proprio brainstorming. Alcune di loro sono attive nel Palio, e hanno cercato di portare la pittura contemporanea in un contesto medioevale, legato alla loro città. Abbiamo fatto uno studio sui cenci degli anni passati, rendendoci conto che ognuno ha un legame storico con la città. E hanno cercato di fare lo stesso con una chiave più vicina alla loro età". La scelta è stata quindi quella di una tecnica pittorica che dia freschezza al disegno. Insomma, ci aspetta una bella sorpresa, nel giorno in cui la Lega dei Rioni mostrerà in pubblico il nuovo cencio del Palio.

Emanuele Cutsodontis