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4 mag 2022

"Rete troppo bassa, scuola facile bersaglio"

Un genitore segnala i "frequenti atti vandalici" all’Infanzia di Stazione e chiede più protezione. Il sindaco: "Lavori già previsti"

digiacomo bini
Cronaca
L’ingresso della scuola dell’infanzia di Stazione finita al centro delle critiche di alcuni genitori
L’ingresso della scuola dell’infanzia di Stazione finita al centro delle critiche di alcuni genitori
L’ingresso della scuola dell’infanzia di Stazione finita al centro delle critiche di alcuni genitori

di Giacomo Bini

"Troppi atti vandalici alla scuola dell’infanzia di Stazione, i genitori chiedono una recinzione più alta intorno alla scuola". Un genitore, Marco Pingitore, ricorda in una lettera inviata ai giornali che il problema non è stato risolto malgrado "numerose raccolte di firme dei genitori l’ultima delle quali alla fine del 2021 e i colloqui formali e informali con l’amministrazione comunale". Il sindaco di Montale Ferdinando Betti risponde che il lavoro della nuova recinzione è finanziato ed è già stato affidato ad una ditta locale. "C’è solo qualche ritardo dovuto al reperimento dei materiali – spiega il sindaco – a causa delle difficoltà che tutte le ditte incontrano in questo periodo, ma il lavoro inizierà a breve". Il genitore segnala nella sua lettera che "la scuola dell’infanzia di Stazione (situata in via Rodari a Montale, ndr) è da tempo vittima di numerosi gesti di vandalismo più o meno gravi che sono culminati con l’incendio dell’impianto di riscaldamento dell’anno scorso che non soltanto ha costretto i ragazzi a stare senza riscaldamento per qualche giorno, ma che avrebbe potuto provocare ben altri problemi all’incolumità dei bambini e del personale".

"Le recinzioni attuali si scavalcano con un salto – fa presente il genitore – senza neanche troppa fatica. Come genitori avevamo incontrato il sindaco a metà gennaio e ci aveva promesso di innalzare le recinzioni entro un paio di mesi. I due mesi sono scaduti a metà marzo – continua Pingitore – per battuta avevo detto al sindaco che il 1’ aprile sarei ritornato a fargli visita, ma gli abbiamo dato più tempo e a metà aprile ho scritto una mail per ricordare l’impegno preso, ma nessuna risposta. Gli impegni presi vanno rispettati – conclude il genitore – e se succede qualcosa ai nostri figli, cosa che ovviamente nessuno si augura il sindaco e la sua amministrazione ne assumeranno la responsabilità politica e saremo noi stessi a ricordarlo alla cittadinanza e agli elettori in vista delle prossime scadenze elettorali". "Non ci sono state promesse non mantenute – afferma il sindaco Betti – si tratta solo di un po’ di ritardo. La nuova recinzione dell’area scolastica servirà proprio per aumentare le garanzie di sicurezza per le scuole. Quanto agli atti vandalici recentemente non ho avuto segnalazioni dall’istituto comprensivo. Il fatto citato dal genitore è avvenuto diversi mesi fa. Sugli edifici scolastici stiamo facendo moltissimi investimenti".

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