Processione di Gesù Morto. Il ritorno dopo sei anni

Domani la storica rievocazione che risale al Settecento. Centinaia i figuranti. Tutti saranno vestiti con abiti dell’epoca. Sfileranno anche quaranta cavalli.

Processione di Gesù Morto. Il ritorno dopo sei anni

Un momento dell’edizione del 2018 della processione

La città si prepara per la solenne Processione di Gesù Morto del Venerdì Santo, domani pomeriggio 29 Marzo dalle 14,30 alle 18,30. La storica manifestazione che ha ricorrenza triennale e prevede un lungo corteo ad anello per le strade cittadine, partirà come di consueto dalla piazza della chiesa di Santa Maria Assunta, per poi farvi ritorno dopo aver percorso via San Lorenzo, via Trieste, via Fiume, via Trento fino all’incrocio con via Cavour. Da lì proseguirà per via Della Libertà, imboccherà via Vecchia Fiorentina 1° Tronco, Via Della Madonna, Viale Montalbano, Piazza Risorgimento, Via Roma, Via Vittorio Veneto, Via Larga, Via Torino, Viale Montalbano, Piazza Risorgimento, poi di nuovo risalirà per via Trieste e via San Lorenzo per tornare al punto di partenza. Lungo il percorso, con un’ordinanza del Comune state predisposte modifiche alla viabilità e alla sosta, con il divieto di transito dalle ore 12 fino al termine della manifestazione. E’ un’iniziativa religiosa particolarmente sentita dalla cittadinanza, con molti "spettatori" anche provenienti da fuori Quarrata per assistere alla suggestiva e solenne processione, in cui vengono rievocati i momenti salienti della Passione di Gesù. Il corteo infatti è per tradizione composto da più di cinquecento tra personaggi maggiori e figuranti vestiti con gli abiti d’epoca, a cui si aggiunge una quarantina di cavalli. Adulti e bambini partecipano vestendo i panni di apostoli, centurioni, lebbrosi, pie donne, angeli e cherubini. L’ultima volta era stata nel 2018, poi l’appuntamento triennale che Quarrata alternava con Montevettolini e Casalguidi era slittata di un paio d’anni per il covid. E’ da settembre che il comitato di volontari per l’organizzazione, malgrado la breve battuta d’arresto per l’alluvione, lavora alacremente con la comunità per la riuscita dell’evento. Secondo alcuni documenti, tra i quali un biglietto autografo conservato nella Curia, la processione del Venerdì Santo risalirebbe a quando, nel ‘700, San Leonardo da Porto Maurizio predispose una Via Crucis sul territorio, coinvolgendo una folla di credenti. Da allora il popolo volle rievocare questa manifestazione religiosa per mantenerne vivo il ricordo, fino ai nostri giorni, in cui ancora viene svolta con trasporto e devozione. "La processione di Gesù Morto – detto il sindaco Gabriele Romiti – è un evento storico particolarmente sentito dalla nostra città. Sono consapevole che provocherà qualche disagio alla viabilità e al parcheggio, ma chiedo ai miei concittadini di pazientare un po’ in questa giornata, affinché sia per tutti noi un momento di condivisione e di festa".

Daniela Gori