Pistoia, ponteggi di via Buonfanti. Bagarre in aula consiliare

Approvato a maggioranza il debito fuori bilancio per l’annosa questione. Opposizione sugli scudi, in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato

Il consiglio comunale
Il consiglio comunale

Pistoia, 17 maggio 2023 – Il consiglio comunale ha approvato a maggioranza la seconda variazione di bilancio di previsione armonizzato 2023-2025. L’estinzione anticipata dei mutui con Cassa depositi e prestiti, in particolare, è stata votata all’unanimità. "Una variazione essenzialmente volta all’applicazione di quote dell’avanzo vincolato, al ribaltamento di alcune voci previste all’interno del bilancio 2022-2023 e a registrare l’estinzione anticipata di alcuni mutui – afferma l’assessore al bilancio Margherita Semplici – per quanto riguarda quest’ultimi, l’abbattimento seppur modesto rispetto al debito residuo dell’indebitamento è sempre una finalità da perseguire nell’interesse dell’Ente. All’interno della variazione vorrei invece menzionare un incarico esterno per monitorare la presenza dei visitatori all’interno dei musei comunali".

Il consiglio ha poi approvato a maggioranza il riconoscimento di un debito fuori bilancio per quanto concerne l’annosa questione dei ponteggi di via Buonfanti: "Si tratta del riconoscimento di un debito fuori bilancio per il risarcimento dei danni e i relativi interessi legali – spiega ancora Semplici –, dal mese di giugno 2022 al mese di maggio 2023, per complessivi 36mila euro".

Una questione, questa, che continua a far discutere: "Preciso che il pagamento di questo debito non è una scelta politica, ma deriva dall’esecuzione di una pronuncia del Consiglio di Stato – mette in chiaro l’assessore – in merito all’ottemperanza di una sentenza del Tar. Non c’è nessuna adesione al contenuto della sentenza: infatti la stessa è stata impugnata e in merito si dovrà pronunciare il Consiglio di Stato. Il provvedimento portato all’attenzione del consiglio è stato firmato dal dirigente del servizio finanziario Franco Ancillotti, nominato dal Tar commissario ad acta ai fini del pagamento".

Inevitabili le polemiche da parte dell’opposizione: "I cittadini pistoiesi non sono il bancomat di nessuno – evidenzia il gruppo Partito Democratico –. L’immobile di via Buonfanti è stato venduto dal Comune nel 2021 per 71.500 euro ma nonostante questo continua a pagare 2.978 euro al mese per il contenzioso sui ponteggi: ad oggi sono stati pagati 151mila euro, più del doppio di quanto ha realizzato con la vendita. Uno spreco di risorse pubbliche spese in contenziosi con i privati sperando in una sentenza favorevole che auspichiamo arrivi ma non è dato sapere se e quando arriverà. Intanto la zona del cantiere è completamente abbandonata, con pericoli per l’incolumità pubblica e ovvi problemi di igiene pubblica. Una questione annosa in pieno centro storico che da anni l’Amministrazione non riesce a risolvere. Abbiamo chiesto al sindaco un intervento celere e risolutivo". "Sui ponteggi di via Buonfanti una storia infinita – aggiunge Mattia Nesti, capogruppo di Pistoia Ecologista Progressista –, con la Giunta che ha pensato di risolvere la situazione vendendo l’immobile, ma che oggi si trova a dover pagare ogni mese i proprietari dei ponteggi e a non avere certezze sulla messa in sicurezza e il recupero dell’area da parte della nuova proprietà".

albe