Pistoia Blues, ci siamo. Stasera ecco i Calexico. E domani tocca ai Blue: "Entusiasti di esserci"

L’anteprima del Festival alla Fortezza, poi il debutto in piazza Duomo. La boy band britannica ha venduto 15 miloni di dischi dal 2000 in poi. " Bisogna essere motivati e dare alle persone quello che vogliono".

Pistoia Blues, ci siamo. Stasera ecco i Calexico. E domani tocca ai Blue: "Entusiasti di esserci"

Pistoia Blues, ci siamo. Stasera ecco i Calexico. E domani tocca ai Blue: "Entusiasti di esserci"

Prende il via oggi la 43esima edizione del Pistoia Blues Festival: appuntamento alla Fortezza Santa Barbara con il concerto dei Calexico. Un’anteprima speciale alla quale seguirà, domani sera, la ’prima’ sul palco di piazza del Duomo, dove si esibiranno i Blue. Il gruppo britannico, formato da Antony Costa, Duncan James, Lee Ryan e Simon Webbe, è uno di quelli che negli ultimi due decenni ha avuto maggior successo. Formatisi a Londra nel 2000, i quattro hanno venduto 15 milioni di dischi, posizionando numerosi singoli al primo posto della classifica inglese. Inoltre hanno collaborato con alcune delle più grandi star del mondo (come Elton John e Stevie Wonder), vincendo numerosi premi tra cui due BRIT Awards. Il loro ‘Italian Summer tour 2024’ approda domani in piazza Duomo: biglietti ancora disponibili su Ticketone.

Siete stati una delle prime boy band ad avere successo internazionale. Cosa è cambiato in questi anni?

"E’ cambiato moltissimo: adesso non abbiamo più a che fare coi cd, la musica è sostanzialmente in streaming. A cambiare completamente, in questi anni, è stata soprattutto la modalità con la quale le persone ‘consumano’ la musica. Per certi aspetti oggi è più facile raggiungere i fan in modo diretto e rapido, ma allo stesso tempo tutto questo richiede molto impegno. Bisogna essere motivati e continuare a dare alle persone quello che vogliono e che si aspettano tu gli dia".

Com’è cambiato il modo di fare musica dall’inizio degli anni 2000 a oggi?

"Al giorno d’oggi è più facile far musica anche senza avere una grande etichetta alle spalle, cosa che prima era molto più difficile. Per quanto ci riguarda, comunque, abbiamo sempre scritto la nostra musica e continueremo a farlo".

Nelle prossime settimane vi aspetta un tour estivo in Italia e poi uno nelle arene in inverno. Quali sono i piani per il futuro? Un nuovo album?

"Sì: scriviamo sempre nuova musica e fino a pochi giorni fa eravamo in studio. Presto festeggeremo il nostro venticinquesimo anniversario e stiamo organizzando anche questa ricorrenza, oltre a fare concerti in tutto il mondo. Siamo molto fortunati a poter fare tutto ciò".

Siete molto attivi sui social: il canale YouTube ha oltre 1,2 milioni di iscritti, oltre 250mila follower su Instagram. Pensate che i social potranno sostituire il contatto umano e i concerti dal vivo in futuro?

"Non so se possano sostituirli. Quel che è certo è che i social al momento sono fondamentali e ti aiutano a raggiungere le persone con la tua musica in modo molto meno costoso. E questo può essere davvero importante quando si è agli inizi. Tuttavia, alle persone piace ancora vedere la musica dal vivo. Ci piace pensare che social e spettacoli dai vivo si completino".

Suonerete a Pistoia, nel cuore della Toscana. Conoscete questa regione? Cosa vi piace di più?

"Non conosciamo la Toscana e siamo molto entusiasti di poterla esplorare, visitare Firenze e ammirare l’arte e la bellezza di questa regione. Oltre che a suonare su questo palco. Trascorreremo molto tempo in Italia quest’anno, quindi speriamo di avere un po’ di tempo anche per fare i turisti".

Davide Costa