Pistoia, 31 agosto 2019 - Un film, una storia vera e sei ragazzi che nel 1944 si fecero sentire. Cadrà in una data certo non casuale, l'8 settembre (ore 20.30, al teatro Bolognini, su invito), giorno della liberazione di Pistoia, la prima proiezione assoluta del lungometraggio "Pistoia 1944" per la regia di Gaia Cappelli. Un film realizzato da ventenni che raccontano i ventenni di 75 anni fa, quelli che, capeggiati dal partigiano Silvano Fedi alla testa delle Squadre Franche Libertarie, frangia del Cln, sognavano un mondo più giusto, libero. 

La strada per arrivare a mettere la parola fine al progetto e poter così pensare a una prima, emoziante proiezione è stata piuttosto lunga e impervia ed è iniziata con una intensa ricerca storica condotta dalla regista allo scopo di ricostruire in modo più verosimile possibile le vicende pistoiesi di allora. Carte, documenti, testimonianze, incontri: ogni più piccola parola, emozione, visione, è entrata a far parte di questo film, in parte finanziato anche dalla gente, con una campagna di crowdfunding che ha permesso di coprire alcune delle spese di produzione.

Dietro al progetto c'è un'associazione specifica, la Ars44, costituita da giovani impegnati nella rivalutazione storica e ambientale, tramite il cinema e il teatro. A supportare il progetto ci sono anche il Ministero dei Beni Culturali, la Fondazione Caript, l'ISRPT, i principali comuni dove sono state svolte le riprese e altre numerose realtà locali come il Cai di Porretta, il Pub Lanterna Fioca, l'agriturismo La Romagnana e molti altri soggetti.