
Il nuovo piano regionale dei rifiuti è stato votato pochi giorni fa e l’impianto di via Tobagi a Montale resterà in funzione (Foto di repertorio)
"Il “nuovo“ piano regionale dei rifiuti, votato pochi giorni fa in consiglio regionale, sancisce la permanenza (bada che sorpresa) dell’impianto di Montale". Fratelli d’Italia Agliana parte da questa considerazione per una serie di riflessioni sul futuro dell’inceneritore di Montale e sulle posizioni del Pd. "Cade così l’ipocrisia del Pd – osservano da FdI di Agliana –, che a livello locale sembra essere per la dismissione, ma che a livello regionale ha votato per la permanenza dell’impianto di Montale, ancora per molti anni probabilmente, perché in mancanza di linee guida e previsione di nuovi impianti, che proprio il piano doveva fornire, non ci saranno altri siti o soluzioni alternative per lo smaltimento dei rifiuti per l’Ato Centro. Ancora una volta – proseguono –, l’incapacità di ascolto del territorio e la cattiva gestione peserà sui cittadini e sulle possibilità di scelta delle amministrazioni di Agliana, Montale e Quarrata, proprietarie dell’impianto, che a oggi non hanno la Regione a supportare la trasformazione dell’impianto che, quindi, resterà in funzione per altri anni per sopperire alle tonnellate di rifiuti da smaltire, anche per tanti altri comuni, come avviene da decenni". Da FdI rilevano inoltre: "Questo piano non decide niente, limitandosi a richiamare i principi dell’economia circolare, prevede l’utilizzo degli impianti esistenti e non migliora la situazione delle discariche, che in Toscana rappresentano oltre il 30% del destino dei rifiuti. Evidente quindi la crisi di identità del Pd che localmente richiede la chiusura dell’impianto di Montale mentre nel palazzo del Pegaso ne approva la longevità. Noi di Fratelli d’Italia Agliana siamo sempre stati consapevoli che la strada per la dismissione dell’impianto di Montale passasse dalla Regione. Infatti, insieme al consigliere regionale Capecchi e tutto il gruppo consiliare regionale, sono stati presentati emendamenti e osservazioni affinché il piano prevedesse la possibilità di nuovi centri di smaltimento in altri comuni per poter alleggerire o addirittura liberare i siti in funzione già da decenni. Siamo convinti che l’amministrazione Pd abbia largamente dimostrato quanto sia lontana dai territori – è la conclusione – e più concentrata a mantenere la centralità del potere, lasciando così la Toscana in uno stato di immobilismo che non giova ai cittadini e alle imprese. Solo un cambio di passo nella guida della Regione potrà portare benefici alle amministrazioni locali". Infine l’auspicio che la Regione accolga la richiesta di ristori ambientali per il comune di Agliana dopo la mozione presentata dal gruppo consigliare Fratelli d’Italia e approvata dal consiglio comunale aglianese: "Ci aspettiamo che la Regione dia esito positivo, visto che con il nuovo piano non ha portato nessun beneficio alla popolazione".
Piera Salvi