Dati stabili, ma sempre importanti per abbassare il livello di prudenza e di attenzione: sono ancora più di cento le persone ricoverate per il covid all’ospedale San Jacopo e la terapia intensiva è ancora quasi al completo della sua disponibilità di ventiquattro posti letto. La giornata di ieri invece, sarà ricordata come quella con il maggior numero di dimissioni da quando la seconda ondata è calata anche sulla provincia di Pistoia. Detto questo,...

Dati stabili, ma sempre importanti per abbassare il livello di prudenza e di attenzione: sono ancora più di cento le persone ricoverate per il covid all’ospedale San Jacopo e la terapia intensiva è ancora quasi al completo della sua disponibilità di ventiquattro posti letto.

La giornata di ieri invece, sarà ricordata come quella con il maggior numero di dimissioni da quando la seconda ondata è calata anche sulla provincia di Pistoia.

Detto questo, passiamo all’analisi quotidiana della situazione sul territorio provinciale, a cominciare dalla diffusione dei nuovi casi di contagio. Quelli rilevati ieri dalle operazioni di tracciamento e screening attraverso le varie stazioni dell’Azienda Usl Toscana Centro. erano 109. Una cifra praticamente dimezzata rispetto a una settimana fa. Vediamo quindi la distribuzione dei casi (tutti in isolamento a domicilio), nei vari comuni: 34 a Pistoia; 11 ad Agliana; 11 a Quarrata; 7 a Montecatini; 6 a San Marcello Piteglio; 6 a Pescia; 5 a Chiesina Uzzanese; 5 a Ponte Buggianese; 4 a Montale; 3 a Lamporecchio; 3 a Serravalle; 2 a Uzzano; 1 a Pieve a Nievole e 1 a Larciano.

I ricoveri, dicevamo, sono ancora sopra cento, 108 per l’esattezza, perchè le 12 dimissioni della giornata di ieri sono state, purtroppo, bilanciate da 9 nuovi ricoveri. Nell’area covid dell’ospedale San Jacopo, in isolamento, fino a ieri erano ricoverate 87 persone. In terapia intensiva sono assistiti 21 pazienti.

Sono quattro le persone che hanno perduto la loro battaglia contro il virus, tra di loro Violante Borri, una nonnina di cento anni di Agliana che si è spenta nella Rsa di Cantagrillo, dove è morta anche un’altra donna pistoiese del 1929. E’ morta anche una delle anziane che si trovava alla Fondazione Turati di Gavinana e all’ospedale San Jacopo è deceduta una donna pistoiese del 1928.

"Sicuramente – commenta per noi la dottoressa Annamaria Celesti, presidente della Società della salute – stiamo assistendo a un rallentamento dei contagi che comporta una diminuzione della pressione sull’ospedale e quindi, come diretta conseguenza, al calo dei ricoveri. Possiamo cominciare a dire che la curva pandemica rallenta e i dati si stabilizzano. Ieri, finalmente, ci sono state più dimissioni che ricoveri, ma i numeri restano alti: prudenza e cautela".

lucia agati