
Il dibattito per le prossime elezioni regionali irrompe anche in consiglio comunale dopo la comunicazione fatta, ieri, da parte della...
Il dibattito per le prossime elezioni regionali irrompe anche in consiglio comunale dopo la comunicazione fatta, ieri, da parte della consigliera del Pd Federica Fratoni in merito al furioso botta e risposta che c’è stato venerdì scorso all’assemblea regionale di Confcooperative tra TOmasi e Giani. "Abbiamo visto i toni e l’impeto utilizzato, forse il sindaco ha qualcosa da dirci a riguardo – attacca Fratoni, con il primo cittadino che entrerà in aula soltanto più tardi –: faccia sapere al consiglio cosa vuol fare e, se si candiderà a Presidente della Regione, ci dica come intenderà affrontare il futuro. Reggenza, commissariamento o, in caso di sconfitta, decade da consigliere e resta a fare il sindaco? Nel frattempo, però, i cittadini vorrebbero altre risposte, da piazza San Lorenzo all’ex Breda. Sulla data delle elezioni, infine, è un non problema rincorrere le firme sotto l’ombrellone: ci sono già a disposizione i moduli per raccogliere le candidature".
Inevitabile il dibattito, con spunti interessanti in seno alla maggioranza: sia Forza Italia (con Pagliai) che Lega Nord (con Cerdini), infatti, ’frenano’ su Tomasi in Regione. "Ad oggi nessuna candidatura nel centrodestra è stata ufficialmente concordata, quindi è bene mantenere cautela ed evitare fughe in avanti attendendo le decisioni che prenderanno i partiti a livello nazionale – afferma in particolare la capogruppo del Carroccio –. Il nostro obiettivo è quello di proporre un candidato in antitesi a quello dello schieramento opposto, dobbiamo fare le nostre valutazioni e ne parleremo: in quanto coordinatore del suo partito, il sindaco Tomasi fa benissimo a visitare altri territori".
Su questo tema, ha fatto discutere anche l’ultima uscita social dell’ex sindaco dem Samuele Bertinelli in riferimento agli emolumenti del primo cittadino. "Nel 2021 Tomasi dichiarava che ’non ci saranno aumenti di stipendi per me’, poi è passato da 82mila a 116 mila euro lordi. Il sindaco precedente (lo stesso Bertinelli ,ndr), percepiva la metà di queste cifre, avendo risanato il bilancio, decurtato di 33 milioni di euro i debiti, azzerato le spese di rappresentanza e dimezzato il numero degli assessori".