REDAZIONE PISTOIA

Le scritte "No Vax" all’ospedale Sono nelle vicinanze dell’obitorio

La denuncia del consigliere comunale del Pd, Paolo Tosi: "MI auguro vengano cancellate subito"

Le scritte "No Vax" all’ospedale Sono nelle vicinanze dell’obitorio

Amarezza e condanna da parte del consigliere PD, Paolo Tosi, per le scritte no vax comparse da qualche giorno all’ospedale San Jacopo. Mentre il consigliere di minoranza si stava recando all’ospedale per una visita medica si è imbattuto nelle accuse dei sostenitori no vaccino e no 5g in vernice rossa sull’asfalto dell’ingresso e sul muro esterno in prossimità di obitorio e cappella del commiato. La firma è la w cerchiata vista più volte per questo tipo di atti, nello specifico in questo al San Jacopo si scagliano contro i medici a favore del vaccino, definendoli assassini, e che sia il 5g che i vaccini equivalgono a morte. Ma anche che a questi ultimi sia da imputare la responsabilità diretta dei malori improvvisi che causano decessi. "Come consigliere comunale - ha detto Tosi - e soprattutto come cittadino ritengo doveroso, a fronte dell’atto vandalico perpetrato presso il nosocomio della nostra città, nuovamente ringraziare e esprimere la mia vicinanza a tutto il personale sanitario e non, che nel trascorso lungo periodo di emergenza pandemica ha quotidianamente prestato la propria attività con indiscutibile elevata professionalità e dimostrando quotidianamente un non scontato senso di dovere per il benessere della collettività a sacrificio anche della propria vita impegnandosi anche nella campagna vaccinale che ha contribuito a farci superare l’evento pandemico". Il consigliere Tosi ha chiesto immediatamente "che si provveda affinché tali vergognose scritte siano rimosse. Non è accettabile che atti vandalici come questi siano addirittura fatti a sfregio di un luogo dove non molto tempo fa si tessevano le lodi di Medici, infermieri, oss e operatori. Inoltre - ha concluso Tosi -, è irrispettoso per chi in questo luogo va a dare l’ultimo saluto a un proprio caro".

Le scritte all’ospedale San Jacopo seguono quelle che nel giugno scorso furone fatte prima sul muro della ferrovia a Serravalle Pistoiese e qualche giorno dopo sul muro del cimitero di Monsummano Terme. In quelle circostanze le scritte furono: "Malori improvvisi, sono morti da vax" e poi ancora "Salvate i bambini" e "vivete liberi". Accanto alle scritte, il simbolo del cerchio con le due V del gruppo "ViVi".

Il precedente più clamoroso però fu registrato in piena pandemia, quando venne aperto l’hub vaccinale all’ippodromo del Sesana, a Montecatini Terme. La notta prima dell’apertura l’impianto venne vandalizato dai No Vax con scritte del tipo: "Green pass=nazismo", "Il governo mente!", "I vax uccidono", e "Salva tuo figlio". La Snaitech, proprietaria del Sesana, sporse denuncia per il gesto, ma le forze dell’ordine, nonostante le varie telecamere non riuscirono a risalire agli autori del gesto.