La ’Pet Relax’ in pediatria. Amici cani per i bambini

Il progetto è tornato dopo la pandemia. Il dottor Agostiniani: "E’ importante" .

Mattina speciale, quella di ieri, nel reparto pediatrico dell’Ospedale di Pistoia: l’arrivo di Andy e Achille al San Jacopo, due bellissimi golden retriever, ha portato sorrisi e dolcezza. Per i piccoli ricoverati è stata una grande e piacevole sorpresa: li hanno chiamati per nome per farli avvicinare, accarezzati e spazzolati e fatti giocare con i pupazzi nella stanza della ludoteca. "Riparte da oggi, dopo la sospensione a causa del Covid, questa importante attività per migliorare l’accoglienza ai nostri bambini e il loro vissuto in ospedale - ha commentato il dottor Rino Agostiniani, direttore dell’area pediatria e neonatologia aziendale e direttore della struttura pediatrica del San Jacopo -. Ringrazio la Scuola Nazionale cani guida per ciechi e la regione Toscana per questo importante progetto assistenziale che riguarda anche gli altri reparti pediatrici della nostra Azienda Sanitaria".

Ad accompagnare Andy e Achille c’erano Elena Macchi e Antonella Dainelli, della Scuola Nazionale cani guida per ciechi. L’iniziativa fa parte del progetto regionale di attività assistita con animali al quale ha aderito anche l’Azienda USL Tc. "Gli animali agiscono sull’emotività in modo positivo e i risultati della loro presenza in reparto sono sempre molto apprezzati dagli operatori sanitari - ha spiegato la coadiuatrice Dainelli -. I bambini in compagnia dei cani si rilassano e si divertono; si crea sempre un’intesa che genera un clima sereno".

Il progetto è stato seguito e coordinato dalla direzione infermieristica e ostetrica che ha partecipato anche alla formazione del personale che segue il progetto stesso all’interno del reparto pediatrico. A questo proposito l’infermiera coordinatrice, la dottoressa Stefania Magnanesi ha detto che "la Pet Relax oltre a rappresentare un momento di rilassamento nella fase del ricovero è utile anche nei giorni successivi: in presenza di terapie eo indagini diagnostiche si è dimostrato efficace rievocare ai bambini l’incontro e il tempo trascorso con i cani". Gli incontri con Andy e Achille, ha fatto sapere il dottor Leonardo Capecchi della direzione sanitaria del presidio, avranno cadenza quindicinale e proseguiranno fino all’inizio dell’estate. L’accesso degli amici a quattro zampe sarà, di volta in volta, annunciato alle famiglie e anche i bambini saranno informati preventivamente dell’arrivo degli animali una volta ottenuto il consenso dei genitori. La direttrice della rete ospedaliera, la dottoressa Lucilla Di Renzo, ha espresso riconoscimento per il ritorno di questo importante progetto sottolineando che esso rappresenta un significativo sostegno psicologico e relazionale per i bambini ospedalizzati ed un utile supporto per gli operatori nei percorsi assistenziali.

Gabriele Acerboni