"La Costituzione s’impara a scuola". Un progetto per educare allo studio

Da qui a dicembre sono previste quattro lezioni su altrettanti temi costituzionali: ieri si è svolta la prima .

"La Costituzione s’impara a scuola". Un progetto per educare allo studio

"La Costituzione s’impara a scuola". Un progetto per educare allo studio

Educare allo studio e alla conoscenza della Costituzione, pilastro fondamentale della nostra Repubblica da oltre 70 anni. È questo l’obiettivo del progetto "La Costituzione si impara a scuola", promosso dalla Regione Toscana, che ha visto l’immediato riscontro positivo da parte della Provincia di Pistoia. Il progetto si snoderà in una serie di quattro incontri in partenza nel mese di ottobre e che si protrarranno fino a dicembre. Destinatari del progetto saranno gli alunni delle classi quinte della scuola primaria, gli studenti delle classi quinte delle scuole secondarie di secondo grado e i docenti della scuola secondaria di primo grado. I relatori dei seminari proporranno riflessioni sui principi costituzionali e, più in generale, su temi come la legalità, la tutela dell’ambiente, del territorio e dei patrimoni materiali e immateriali della collettività. "Quello della Costituzione è un tema che ci sta molto a cuore – sottolinea il presidente della Provincia di Pistoia Luca Marmo. Alla luce anche del difficile momento storico che stiamo vivendo, è necessario ribadire ulteriormente i valori che ne stanno alla base, per regolare nel migliore dei modi le relazioni con gli altri popoli dell’Europa e del mondo".

Anche l’Ufficio Scolastico Provinciale ha fin da subito accolto di buon grado la proposta della Regione: "Quando a maggio ci è stata fatta la proposta non abbiamo esitato – conferma Miriam Valentino – convinti della buona riuscita del progetto. Da parte nostra c’è stato un investimento di energie nella selezione delle tematiche e nella ricerca dei relatori. Sono convinta che sia stato stilato un calendario congruo alla finalità dell’iniziativa e che potranno arrivare delle soddisfazioni". Risposte positive anche da parte dell’amministrazione comunale, come confermato dall’assessore all’educazione Benedetta Menichelli: "Crediamo che un progetto del genere possa avvicinare i ragazzi allo studio e alla conoscenza della Costituzione, caposaldo della nostra repubblica. È fondamentale credere nei giovani e nelle loro capacità e il Comune di Pistoia si sta muovendo molto in quest’ottica".

"Puntiamo a portare a termine un progetto pluriennale – conferma Domenico Santagati dell’Istituto Storico della Resistenza di Pistoia. Ciò che presentiamo costituisce una novità perchè cerca di coordinare in unico progetto più aree di conoscenza". Anche il comitato provinciale dell’Anpi ha dato il proprio contributo alla realizzazione del progetto: "Dal 2014 – dice Rosalba Bonacchi - quando venne un protocollo d’intesa fra ANPI e MIUR per diffondere nelle scuole la memoria attiva, promuoviamo la cultura della memoria rivolta al presente e al futuro e la difesa della Costituzione. Proprio per questo ci è sembrato opportuno coinvolgere in questa iniziativa le scuole di ogni ordine e grado".

Proprio ieri il primo incontro, in Sala Maggiore, rivolto alle classi quinte della scuola primaria. Il tema era la Costituzione raccontata ai bambini (relatrice Anna Sarfatti). Appuntamento poi al 7 novembre nell’Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio per un pomeriggio assieme al docente Rodolfo Marchisio dedicato alla Costituzione e alla cittadinanza digitale. Coordinato da Rosalba Vannucchi, l’evento sarà rivolto ai docenti della scuola secondaria di primo grado. Il 14 dicembre, nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale, il tema sarà l’uguaglianza formale e a parlare alle classi quinte delle scuole secondarie di secondo grado pistoiesi sarà il costituzionalista Giovanni Tarli Barbieri. Il giorno seguente lo stesso incontro sarà invece rivolto agli istituti secondari della Valdinievole e avrà luogo al Teatro Pacini di Pescia, sempre dalle 9:30 alle 12:30.

Michele Flori