Un'auto dei carabinieri
Un'auto dei carabinieri

Pistoia, 27 maggio 2020 - Chiamata al telefono 40 volte in un giorno da uno sconosciuto. È accaduto a un'infermiera del Pistoiese, vittima delle molestie dello stalker, che ha deciso di denunciare il fatto ai carabinieri. Lo sconosciuto avrebbe trovato il numero di telefono sul sito web della donna, che lavora come libera professionista, a disposizione per le chiamate dei pazienti. La vicenda è resa nota da un comunicato diffuso dall'Ordine delle professioni infermieristiche di Firenze e Pistoia.

Lo stalking, le molestie alle infermiere, spiega l'Opi in una nota, rappresentano "un problema antico ma che purtroppo continua ancora oggi e, anzi, trova sempre nuove forme per manifestarsi". "La cosa più inquietante - racconta l'infermiera - è che appena sono entrata in caserma i messaggi si sono fermati, dopo una giornata intera in cui andavano avanti senza sosta. Ho quindi avuto il sospetto che lo sconosciuto mi stesse anche seguendo: d'altronde il mio indirizzo di casa è anche la sede legale a cui faccio riferimento come libera professionista ed è visibile sul mio sito. Spero che, dopo la mia denuncia, i carabinieri arrivino presto a identificarlo e che prendano provvedimenti. Non è giusto lavorare e vivere con la paura".

"Alle infermiere diciamo di denunciare - afferma Danilo Massai, presidente di Opi Firenze e Pistoia -. E' necessario che persone che si macchiano di reati come le molestie e lo stalking vengano fermate subito e che le nostre colleghe siano messe in condizione di lavorare con serenità".