Il Comune senza sindaco. A Sambuca nessun candidato. E Micheletti lancia un appello

Le possibilità di soluzione sono due: o una lista in extremis o addirittura un commissariamento. Il primo cittadino uscente continua la sua battaglia per l’annessione a Pistoia o in Emilia Romagna.

Il Comune senza sindaco. A Sambuca nessun candidato. E Micheletti lancia un appello

Il sindaco Micheletti in compagnia di Guccini

Poco più di un mese per arrivare al deposito delle liste per le elezioni amministrative di Sambuca Pistoiese, il comune più piccolo della nostra provincia con soli millequattrocento abitanti, col rischio di non vedere nessuno in corsa per il ruolo di sindaco.

Succede anche questo in un’area interna disagiata nella quale il primo cittadino Fabio Micheletti, già alla guida del comune a metà anni Novanta e poi di nuovo per altri due mandati dal 2014 ad oggi, da diverso tempo chiede soluzioni drastiche: o l’annessione per inclusione a Pistoia o, addirittura, la strada del referendum per sganciarsi dalla Toscana e puntare dritti all’ingresso in Emilia Romagna visto che la maggior parte dei servizi, dalle scuole ai trasporti, dall’ospedale alla grande distribuzione, guarda verso Porretta e Alto Reno Terme anziché Pistoia, distante più di trenta chilometri.

"La mia volontà l’ho già espressa ripetutamente – ammette Micheletti – ho quasi 65 anni e, per quindici, ho fatto il sindaco con tutte le difficoltà che comporta farlo in un territorio come il nostro. Sarei contento di farmi da parte sapendo che, qui da noi, persone con le qualità ci sono". Il nodo per la lista "Democratici e Civici per Sambuca", maggioranza grazie al 60,4% raccolto da Micheletti nel 2019, sta proprio qui: scandagliando fra i componenti della giunta e del consiglio, nessuno ha alzato la mano per dire: "Ok, il candidato lo faccio io!". Da qui lo stallo assoluto, sapendo appunto della volontà dell’uscente Micheletti a farsi da parte. La questione, quindi, è stata trasferita alla segreteria provinciale del Pd, chiamata nelle prossime settimane a trovare la quadratura del cerchio per un nome condiviso. Anche perché, negli altri comuni che andranno al voto l’8 e 9 giugno, la campagna elettorale è già iniziata e di fatto chi sarà in corsa è già in pieno movimento mentre fra le borgate di Pavana, Campeda, Treppio e San Pellegrino tutto tace.

E il centrodestra? Interpellati i diretti interessati, al momento fanno sapere che proseguono le riunioni all’interno della coalizione per cercare di arrivare ad un nome condiviso ma non è affatto semplice, visto che fare il sindaco a Sambuca Pistoiese non è così agevole. Quindi, sullo sfondo, c’è addirittura il rischio che nessuno si presenti, lasciando spazio o ad una lista fatta in extremis magari lontana dai partiti che correrebbe da sola, a sorpresa, oppure ricorrere addirittura al commissariamento in attesa di tempi migliori. Magari bussare alla porta di Francesco Guccini a Pavana, di questi tempi, potrebbe servire per schiarirsi le idee. Altrimenti si rischia, davvero, di morire del tutto da queste parti.

Saverio Melegari